E' il risultato ECCELLENTE e UFFICIALE (sopra le stime del governo) del provvedimento sul rientro dei capitali.
La bellezza di 1,3 MILIARDI di euro andranno così nelle casse dello stato.
E i soldi reimpatriati fisicamente (LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI 52,4 MLD) andranno ad alimentare i disastrati mercati finanziari.
dal sito del Sole24ore
25 giu 2002 204
Lo Scudo fiscale chiude in volata
Radiocor - Roma, 25 giu - Finale in volata per lo scudo fiscale: oltre 52 miliardi di euro rientrati o regolarizzati, piu' di 1,3 miliardi di euro incassati dallo Stato con il pagamento dell'aliquota del 2,5 per cento. Tra capitali rientrati e regolarizzati lo scudo il provvedimento ha filtrato risorse pari a oltre il 4% del Pil: un dato che da' la misura del successo che lo Scudo ha incontrato sul mercato e tra i risparmiatori. La cifra era stata stimata inizialmente dal Governo in 51 miliardi, ma piu' di recente banche specializzate in gestione di grandi patrimoni, come la Steinhauslin, avevano previsto 53 miliardi di euro. Eppure l'inizio non era stato confortante. A novembre, data dell'avvio delle operazione, tra capitali rientrati e regolarizzato si toccano a malapena gli 870 milioni di euro: briciole rispetto all'ammontare dei capitali che sono usciti dall'Italia dal dopoguerra in poi. Il primo mese lo scudo arranca. La diffidenza di chi ha portato fuori dall'Italia capitali per circa 1 milione di miliardi di lire e' un ostacolo difficile da superare. Con il passare dei mesi, pero', gli italiani prendono confidenza con lo 'scudo'. Si capisce che lo strumento funziona, la garanzia dell'anonimato tiene e che non ci si espone a ulteriori sanzioni. Cosi', gia' a dicembre, i rimpatri prendono quota e salgono a 526 mln euro, annunciando la 'piena' che arriva con il nuovo anno. A gennaio si arriva a 1,804 mld euro di capitali rientrati. Il mese dopo la cifra sale 9,535 mld mentre prendono quota anche le regolarizzazioni (1,83 mld) fino a quel momento poco sfruttate. Dopo l'approvazione della proroga al 15 maggio, i mesi di marzo e aprile scivolano via in 'surplace' per arrivare alle ultime due settimane di maggio in cui si consuma l'ultima ondata, che fa salire il totale a oltre 52 mld euro. Intanto si definisce anche la mappa del rientro: dalla Svizzera rientra quasi il 60% dei fondi mentre quote minori spettano a Germania e Francia. Di questa somma il 65% finisce in Lombardia, spiccioli nelle altre regioni. A conto fatti l'esito dello 'Scudo' fa felice il Governo che, oltre al successo dell'operazione incassa anche un assegno da 1,3 miliardi di euro, cioe' oltre 2.500 miliardi delle vecchie lire. Contento e' il ministro Tremonti, che ha ideato il progetto incassando un successo personale e di immagine e felici sono anche le banche, specialmente quelle italiane, che hanno fatto la parte del leone nella gestione dei rimpatri con il 70% dei capitali intermediati.




4
Rispondi Citando
