Trentasette attentati, di cui una ventina a Bolzano e
nei dintorni. Saltano in aria decine di tralicci, il
capoluogo precipita nell'oscurità. L' operazione è
tecnicamente perfetta.
Nel 1961 la tensione in Sudtirolo era cresciuta all'inverosimile, Già nel gennaio, febbraio ed aprile s'erano avuti alcuni attentati. Il governo i-tagliano aveva risposto con durissime misure di polizia. Si giunse anche all'uso sconsiderato di armi da fuoco da parte di organi di sicurezza, con la conseguente morte di 2 innocenti lavoratori sudtirolesi. L'amarezza della popolazione crebbe. Si giunse così a quella che è passata alla storia del Sudtirolo come "la notte dei fuochi".Nella notte del Sacro Cuore, l'11 giugno, furono attuati in tutta la provincia 37 attentati patriottici contro i tralicci delle linee di alta tensione.Due giorni più tardi saltarono in aria altri 3 tralicci. Altre esplosioni si registrarono di seguito. Il 22 luglio 67 sudtirolesi implicati negli attentati furono arrestati. Il loro numero salì rapidamente ad oltre cento. Molti dei prigionieri subirono torture.
I fuochi del Sacro Cuore
di Carlo Romeo
Edizioni Praxis 3
Lire 22.000
Breve accenno storico di Pinuccia Di Gesaro
Una sera di domenica di metà giugno tutti gli anni sulle pendici delle montagne del Sudtirolo ardono suggestive immagini di fuoco raffiguranti il cuore di Gesù. Alcune più grandi altre più piccole, alcune a distanza ravvicinata, altre in lontananza tanto da risultare sfumata l'immagine del cuore con la croce nel mezzo. E' uno spettacolo magico, di intensa suggestione emotiva. Sono i fuochi del Sacro Cuore allestiti dai contadini nei masi di montagna.La tradizione della notte dei fuochi in Sudtirolo si perde nella notte dei tempi.
In epoca pagana venivano accesi in coincidenza del solstizio d'estate per onorare la luce e il suo Dio, il sole dispensatore di energia e di vita, ma anche per intimorire i demoni cattivi e cacciare gli spiriti maligni. Con la cristianizzazione i fuochi della mitologia germanica cambiarono nome e divennero i fuochi di san Giovanni,il santo la cui festa ricorre nei giorni del solstizio, il 24 giugno. Con la fine del settecento divennero poi i fuochi del Sacro Cuore, in seguito alla decisione della Dieta del Tirolo di istituire una festa solenne in onore del Sacro Cuore. Il Tirolo era in pericolo e se Gesù avesse fatto la grazia di preservare la patria dall'invasione francese il popolo tirolese avrebbe rinnovato la sua devozione al Sacro Cuore.
Le armate rivoluzionarie stavano dilagando dalla Francia in tutta Europa. Gli Asburgo ancora resistevano, ma fino a quando sarebbero riusciti a tener testa all'ondata straripante che stava travolgendo il continente? Dopo aver occupato MIlano, il 14 maggio 1796, il generale Buonaparte puntava da sud verso il Tirolo con l'intento di ricongiungersi sull'Inn col generale Moreau, che scendeva da nord, per poi marciare insieme su Vienna. Per decidere come fronteggiare la situazione, la Dieta tirolese elesse un comitato di 26 uomini che si riunì a Bolzano a Palzzo Toggenburg, la vecchia sede del palazzo di giustizia, dal 30 maggio al 1° giugno. L'abate dell'abbazia di Stams, Sebastian Toeckl, fece la proposta di porre il Tirolo e il suo popolo sotto la protezione del Sacro Cuore di Gesù e di prestargli voto con giuramento solenne.
La proposta di Stoeckl fu accolta all'unanimità. Era il primo giugno 1796. Il 3 giugno il voto fu solennemente espresso nel Duomo di Bolzano, davanti al celebre quadro del Sacro Cuore, lo stesso che oggi si trova nella cappella sacramentale. Le operazioni di guerra proseguivano intanto secondo i piani prestabiliti dal generale Buonaparte. Il 5 settembre Napoleone, incalzando le retroguardie austriache, entrava in Trento. Ma qui avvenne il colpo di scena. Anzichè proseguire lungo l'Adige verso Bolzano per ricongiungersi con Moreau sull'Inn, come era nei piani, Napoleone piegò verso est, prese la strada per la Valsugana all'inseguimento delle truppe austriache che erano giunte a Bassano al comando di Wurmster per puntare da qui su Vienna attraverso il Friuli.
Il Tirolo fu così risparmiato. Il Sacro Cuore aveva fatto il miracolo e la Heimat per il momento era salva.
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Ups L'irredentismo altoatesino ha compiuto un salto di qualità!
