Anche senza fondersi si potrebbero presentare liste comuni, però.


Anche senza fondersi si potrebbero presentare liste comuni, però.


Si, fare l'alleanza elettorale può essere tattico, ma non strategico.
A parte che l'unione in politica non fa quasi mai la forza ( unione elettorale), non penso sia questo l'obiettivo. L'obirettivo deve essere il creare una forza laica, moderna, europea, che spezzi il duopolio per cui si può essere o moderati di sinistra o moderati di destra. Una forza che possa imporre ai vari poli il proprio punto di vista.Che abbia la forza di poter essere rappresentante di una Italia diversa.Il famoso Terzo Polo, di cui tanto si parla da anni, sempre morto per egoismi vari e difese del proprio "particulare" ( e te lo dice uno che il suo orticello con l'edera lo difende nonostante tutto, non mi nascondo). Il tentativo fatto nel 1989 alle Europee con PR-PRI-PLI fu un fallimento elettorale e fu subito mollato, ma fu un tentativo del quale bisogna dare atto al buon lamalfino. Ma fu un tentativo elettorale.Quale può essere il modo di fare un tentativo??? Difficile dirlo. Guarda la Margherita: tentativo all'apparenza nobile, in effetti poi non è che un nuovo soggetto dominato agli ex popolari, stop. Non capisco gli ex Amici che lasciato il PRI si intruppano li.Mi pare follia. Pronto come sempre ad essere smentito.
saluti
echiesa![]()


Su questo la pensiamo diversamente.Originally posted by echiesa
L'obirettivo deve essere il creare una forza laica, moderna, europea, che spezzi il duopolio per cui si può essere o moderati di sinistra o moderati di destra. Una forza che possa imporre ai vari poli il proprio punto di vista.Che abbia la forza di poter essere rappresentante di una Italia diversa.Il famoso Terzo Polo, di cui tanto si parla da anni, sempre morto per egoismi vari e difese del proprio "particulare"
A me la politica "duopolistica" non dispiace, in tutta franchezza.
In astratto forse non è la migliore. Tuttavia, credo che in Italia abbiamo bisogno di passare per una fase del genere, in cui schieramenti aavversari si alternino al governo e garantiscano un ricambio al governo, in modo da porci al riparo dalla corruzione e da favorire un modo migliore di governare.
Non credo che nel nostro paese si formerà mai una concentrazione liberaldemocratica di centro in grado di contrapporsi con successo a una sinistra socialdemocratica e ad una destra conservatrice.
Non che abbia voglia di intrupparmi, ma credo che sia necessaria una politica di "chiese ampie", a destra come a sinistra, all'interno della quale anche la componente repubblicana riesca a pesare il pià possibile.


Originally posted by Jan Hus
Che sia impossibile allearsi con una parte dei DS lo capisco.
Ma perché non con gli SDI o la Lista Di Pietro, dove si può?
Diciamoci la verità: che differenze ci sono tra un repubblicano di sinistra e un socialista? Poche, pochissime.
Certo, le "tradizioni" sono diverse...ma perché devono essere un ostacolo?
Scusate se "interferisco" ma....ce li vedete Di Pietro, Boselli e Titti Parenti nello stesso partito....o nella stessa "lista" elettorale?
Shalom!


Riprendendo quanto dice Pieffebi dico che " per il supremo bene del paese" ho visto pure di peggio. Fati conto la Pivetti con la sua bella croce della vandea nel csn: o la majolo nel cds. Tralascio i repubblicani nel cds per carità di patria.
Una forza liberaldemocratica non potrà mai essere nel nostro paese una forza maggioritaria da sola. Ce lo dice la storia.Sarebbe un miracolo che penso nemmeno Padre Pio sarebbe in grado di compiere.
Ma diventare una forza che possa veramente condizionare la vita politica di un paese si, es è a quello che aspiro. E ti dico pure una cosa che parrà una bestemmia detta in bocca a me, che mi considero di sinistra: non avrei problemi, se riuscissi a condizionare veramente un governo di centrodestra, ad allearmici. Certo con un altro centrodestra. Ma se contassi veramente, se riuscissi ad essere detrminante come idee e posizioni,se vedessi veramente apprezzate e tenute in considerazione le mie idee, i mei ideali e non dovessi andare a traino tanto per dire di esistere bene, non mi ammazzerei. Ma chiaramente come forza di riferimento principale. Essere nel meschione con cattolici, leghisti, An, Italoforzuti che non si sa cosa ci siano a fare non sarebbe la situazione ideale. Ed a questo punto prevalgono in me le ragioni ideali per le quali dico che preferisco cento volte un csn come quello di adesso al Polo delle libertà.Con tutte le migliaia di difetti.E che avrei preferito a questo punto essere ad elaborare un piano per la vera sinistra democratica e laica nel nostro paese assieme a patner come SDI, gli Ambientalisti non pasdaran,certi settori del mondo DS ( anche fra loro ci sono dei bei destri, lascia fare..).
Il duopolio può essere la soluzione dei mali?? Io non credo comunque.sarò antico, ma sono sempre stato pèer il proporzionale, sempre.E contro le indicazioni del partito votai per il suo mantenimento, prendendomi del Rifondatore. In uesto modo si potrebbe creare la vera forza laica adatta per il nostro paese. Con il maggioritario sei costretto ad allearti.E questo fa commettere errori gravi e forse irrecuperabili
saluti
echiesa
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In effetti io mi riferivo più alle possibili alleanze elettorali dell'MRE.Originally posted by Pieffebi
ce li vedete Di Pietro, Boselli e Titti Parenti nello stesso partito....o nella stessa "lista" elettorale?
In tal caso l'obiezione è smentita dai fatti. L'MRE è una formazione politica recente e si è presentato ancora in poche elezioni, ma in diverse occasioni ha presentato liste comuni con gli SDI, come lo scorso anno alle provinciali di Pavia e alle comunali di San Benedetto del Tronto (AP), e quest'anno alle provinciali di Genova e alle comunali di Genova, di Pagani (SA) e di Fabriano (AN); sia con la Lista Di Pietro, come è accaduto quest'anno alle comunali di Reggio Calabria e di Civitanova Marche (MC); per tacere dei casi in cui candidati dell'MRE si sono presentati nelle stesse liste di candidati della Lista Di Pietro senza i rispettivi simboli.