Mentre il governo balbetta di riduzioni fiscali ed altre amenità futuribili. L'unica certezza è che aumenta tutto. Leggere per credere.
Da oggi scattano i nuovi aumenti: pesano soprattutto le polizze
Ribassi in vista solo per la benzina
Prezzi e tariffe
l'estate dei rincari
Rc auto, luce, gas e canone Telecom: 200 euro in più a famiglia
Bolletta telefonica: bonus di 30 minuti sulle telefonate interurbane
di LUCIO CILLIS
ROMA - Luglio parte all'insegna degli aumenti delle tariffe. Da oggi scattano verso l'alto i prezzi della luce, del gas, del canone Telecom e delle polizze auto, mentre l'unico segnale positivo arriva dai primi tagli per il prezzo della benzina. Un salasso da 200 euro a famiglia che, se la dinamica dei prezzi dovesse poi trovare conferma anche nei prossimi mesi, potrebbe portare a 400 euro l'aumento annuo per gli utenti.
Canone Telecom. La quota mensile a carico degli abbonati sale di circa un euro. Crescono così di 0,94 euro (Iva inclusa) le utenze residenziali per un riallineamento pari al 6,9%. Il canone pagato da circa 18,5 milioni di famiglie italiane passerà da 13,6 euro al mese (26.400 lire) a 14,5 euro mensili (28.270 lire) per un ritocco complessivo nell'arco degli ultimi sei mesi di 5,74 euro. Accanto alla manovra sul canone, Telecom Italia inaugura però un riequilibrio del costo delle interurbane a vantaggio dell'utenza. Oltre i 60 minuti di telefonate urbane gratuite bimestrali (offerte dal febbraio scorso) arrivano 30 minuti a bimestre per le telefonate oltre il proprio distretto. Ritocchi in vista anche per le aziende: il canone mensile salirà di 0,58 euro (0,70 Iva inclusa), ovvero 36,40 euro a bolletta. Ma anche alle aziende verrà applicato uno "sconto" pari a 60 minuti di telefonate locali gratuite.
Luce e gas. Aumenta anche l'energia. Luce più costosa del 3,3% e gas in salita del 2,1% a partire da oggi. Per l'elettricità questo è il secondo bimestre in aumento dopo un periodo di riduzioni o stabilità delle tariffe. Per il gas si tratta invece del primo aumento dopo otto bimestri. L'andamento dei prezzi dei combustibili ha così determinato la crescita della tariffa di 0,33 centesimi di euro per kilowattora (pari a circa 6,4 lire). Per una famiglia con potenza impegnata di 3 kilowatt e consumi di 225 kilowattora al mese (profilo che rappresenta la maggioranza delle utenze) l'aumento in bolletta è pari al 2,7% pari ad una maggior spesa, comprese le tasse, di circa 1,5 euro a bimestre (2.900 lire) e di 9 euro su base annua (circa 17.500 lire).
Per quanto riguarda il metano, la media delle quotazioni di greggi e prodotti petroliferi è cresciuta in modo sensibile nel semestre compreso tra dicembre 2001 e maggio 2002, rispetto ai sei mesi precedenti. L'aumento della tariffa è del 2,1% in media nazionale al netto delle tasse e dell'1,3% comprese le tasse. Rispetto alla tariffa in vigore nel bimestre maggio-giugno 2002, l'incremento corrisponde a 0,76 centesimi di euro per metro cubo (15 lire). Per una famiglia dai consumi medi, si tratta di una maggior spesa di 10,70 euro su base annua (circa 21.000 delle vecchie lire).
Rc auto. Sul fronte delle polizze auto invece i rincari toccheranno punte del 26% rispetto al gennaio scorso, con un peso decisivo sui rincari sopportati dai bilanci delle famiglie. I più penalizzati saranno anche stavolta i neopatentati, e i residenti della provincia di Napoli in particolare. Ad esempio un 18enne che assicura per la prima volta una auto 1.300 a Napoli, dovrà sborsare tra i 1.450 e i 7186 euro per un anno per la sola Responsabilità civile. In generale, su circa 80 compagnie che operano nel settore, solo il 9% ha proposto aumenti limitati tra l'1% e il 2%. Il restante 81% delle compagnie, puntano ad incrementi compresi fra il 10% ed il 25%.
Mediamente un'impennata che pesa sulle tasche di una famiglia per 100-150 euro l'anno. E proprio ieri il verde Alfonso Pecoraro Scanio ha attaccato duramente il governo sulla questione delle polizze: [ab]Il ministro Marzano ha tradito le promesse, venga in Parlamento a riferire sugli ulteriori aumenti delle tariffe per la Rca che sono un insulto ai consumatori italiani e soprattutto ai giovani[bb].
Carburanti. Le uniche buone notizie arrivano dal prezzo dei carburanti. La rimonta dell'euro ha permesso negli ultimi giorni un risparmio compreso di 3 euro per ogni pieno rispetto ad un anno fa. Il costo della benzina verde viaggia infatti intorno agli 1,066-1,070 euro al litro, contro gli oltre 1,123-1,125 euro (erano 2.175-2.190 vecchie lire) necessari solo un anno fa.




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