Il “ricco” Veneto si sta preparando ad una catastrofe: da ultimi rilevamenti territoriali emerge un dato spaventoso cioè che i l Veneto è in testa alla graduatoria regionale per la distruzione del territorio, i capannoni, grazie anche alla legge tremonti, sono sempre di più tanto che i produttori di prefabbricati faticano a soddisfare le richieste, sempre più alto il numero di immigrati, le strade sono letteralmente invase da camion e autocarri. Le province meno urbanizzate come Belluno e Rovigo sono prese d’assalto dagli industriali rampanti per fare nuovi insediamenti produttivi ( distruttivi sul territorio ). La classe imprenditoriale dimostra una venalità ed una grettezza spaventose come sostiene anche il libro “Schei, schei” che fa una radiografia senza appello del “ricco” nordest diventato ricettacolo di avventurieri e di un popolazzo sempre più refrattario alle regole ed al senso civico. Moltissimi gli abusi edilizi in campo territoriale, nessun freno morale ed etico si oppone alla bramosia di sempre maggiore benessere, e tanto altro che dipinge un quadro a tinte fosche. Invito i Veneti del forum a riflettere perché quello che ne emerge è sicuramente il segnale di un futuro devastante.
Gundam




Rispondi Citando
