È mistero sul destino di un pezzo unico dell'arte moderna made in Britain: Self, una riproduzione della testa dell'artista Marc Quinn realizzata con quattro litri di sangue dell'autore, si sarebbe - secondo indiscrezioni - sciolta quando gli operai che stavano lavorando nell'appartamento londinese del noto collezionista Charles Saatchi hanno staccato la spina del freezer. Saatchi, che è anche un 'vip' del mondo della pubblicità, non commenta - secondo alcuni giornali britannici è troppo arrabbiato per parlare - la sua galleria d'arte neppure. Eppure fonti ben informate assicurano che il capolavoro - apparentemente acquistato nel 1991 per 13.000 sterline (circa 20.000 euro) - è andato perduto. Nel giro di poche ore attorno all'elettrodomestico spento si sarebbe formata un'enorme pozza rossa. Solo quando i muratori hanno aperto la porta del freezer si sono resi conto del guaio combinato. La scultura era la prima di una serie di pezzi fatti da Quinn con il suo stesso sangue. Secondo alcuni amici di Saatchi, però, la storia sarebbe fittizia: "Charles - hanno detto in forma anonima al 'Guardian' - è un collezionista serio e non terrebbe mai una sua opera in freezer".


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