Queste teorie le ho sempre condivise, mi chiedo però se oltre che cattivi non si nasca anche in altro modo. Ad esempio avari o prodighi, bugiardi o sinceri, onesti o delinquenti, e così via. E proprio perchè sono convinta che la natura del singolo nasca già predeterminata, sono sempre in una sorta di insanabile conflitto con la mia religione dato che da sempre ci insegna che Dio gli uomini li fa tutti uguali. Quindi, cattivi si nasce, e si rimane tali, così come si nasce in mille altri modi prestabiliti, col tempo ci si può modificare ma la natura predeterminata che c'è in noi, almeno secondo me, potrà essere modificata ma mai annullata. Però su questa cosa sono molto in crisi da sempre perchè ne sono convinta ma non mi sembra giusta di per sè.Originally posted by Tomás de Torquemada
Caro Jaki,
l'antica scuola antropologico-criminale, facente capo al sommo genio Cesare Lombroso, già affermava che, all'origine della cosiddetta "cattiveria", vi sono componenti di ordine bio-patologico (ferma restando l'interazione del fattore sociale, che nessuno, tantomeno il Maestro, ha mai inteso negare...)...
Oggi, dopo decenni di onanistici e sterili sociologismi, la scienza sta quotidianamente confermando l'esattezza di tale intuizione di fondo...
Tanto per citare la notizia più recente (ma, all'occorrenza, posso fornire delucidazioni a bizzeffe, poiché è il mio ambito di studi prediletto...), proprio tre sere addietro, durante il programma Quark, si è parlato dell'importanza che in tal senso riveste un'area della corteccia prefrontale (situata fra le orbite degli occhi...), le cui lesioni rendono il soggetto pressoché incapace di applicare le regole "morali", pur conoscendole... "Cattivi, forse, si nasce...", concludeva il servizio... E non sbagliava affatto...
Saluti criminologici.


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