Originariamente Scritto da
Theremin
Donald (e rispondo anche al tuo MP), qualche anno fa il sindaco di un paese dalle mie parti cominciò ad acquistare, alla chetichella, un sacco di terreni agricoli e boschi di valore esiguo. Molti ettari pagati un tozzo di pane. Non si capiva il perché. Dopo qualche tempo uscì ufficialmente la notizia che tale sindaco aveva barattato l'OK a costruire un inceneritore sul terreno del suo comune, in cambio della costruzione, da parte della regione, di un grosso centro turistico e sportivo. Che, guarda caso, sarebbe stato costruito in modo da confinare con i terreni ed i boschi che il sindaco aveva appena acquistato. Che, guardacaso, furono inseriti nel piano regolatore dal sindaco e resi edificabili. Fai tu il conto di quanto guadagnò.
Questo per dire che i 18 o 20 mila euro al mese, o giù di lì, che un parlamentare guadagna al mese, sono bruscolini. Un politico potrebbe farne tranquillamente a meno. Ciò che arricchisce i politici sono gli intrallazzi, le bustarelle, gli appalti gonfiati per arricchire gli amici (poi un'autostrada, dai 20 milioni preventivati, a consuntivo ne costa 100....), i giochetti come quello che ho appena illustrato, resi possibili dal fatto che i politici hanno certe informazioni in anticipo e possono pilotare certi eventi.
Essere un politico, dal sindaco fino ad arrivare al senatore, rende milionari. E' importante, quindi, riuscire a farsi eleggere. Per far questo i politici fanno promesse in campagna elettorale e, una volta eletti, ricompensano gli amici elettori elargendo loro denaro a palate. Denaro non loro. Il colore politico determina soltanto il percorso e la destinazione del denaro, ma tanto ne uscirà a destra, quanto a sinistra. Il politico ha fame di denaro "pubblico", perché deve usarlo per ricompensare chi lo ha eletto e gli permette, quindi, di diventare milionario sfruttando la sua posizione di potere.
Se pensi, quindi, che un qualsiasi politico possa tagliare significativamente la spesa pubblica, sei veramente ingenuo. Il politico è vorace.