Il capogruppo del Pri, Umberto Marrami
«L'ospedale di Massa Marittima
ha un gap da recuperare»
fausto poli
MASSA MARITTIMA
«Finalmente si cambia!» E' questa la dichiarazione rilasciata dal capogruppo dei repubblicani di Massa Marittima, Umberto Marrami, consigliere nazionale del Pri, secondo il quale la politica del dottor Salvi aveva fortemente penalizzato l'ospedale di Massa Marittima sacrificando tutto il bacino di utenza ed accentuando le difficoltà economiche del territorio.
Dopo aver ricordato che la struttura ospedaliera massetana ha perduto in questi anni letti, specializzazioni ed investimenti per la politica dell'ex direttore generale, Marrami evidenzia che Salvi è stato agevolato in questo compito dal disinteresse della giunta Sani. Il sindaco non è mai intervenuto nel contrasto per due chiare ragioni: da un lato la poca conoscenza del settore e dei problemi (non è detto però che un sindaco debba sapere tutto) dall'altro la sua ben nota tendenza a non turbare gli equilibri di partito. «Tuttavia - prosegue il capogruppo del Pri di Massa Marittima - è giusto dare credito ai nuovi ed aspettare di vederli alla prova. Non vedo, però, come il nuovo responsabile possa far recuperare a Massa Marittima ciò che le è stato sottratto in questi anni». Di certo, prosegue Marrami, non gli faremo sconti; egli faccia le sue politiche e noi daremo i nostri giudizi. Se poi ci venderà ancora il pronto soccorso, come segnale di attenzione verso Massa Marittima, capiremo subito come stanno le cose. Una struttura, quella del pronto soccorso, che alla fine si sarà avvalsa più dei contributi della Regione che della Asl, ci ha tenuti buoni per tre anni e nonostante ciò siamo sempre alle fondamenta. Marrani annuncia anche un libro bianco sulla sanità.




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