Quando finirà tutto questo? Ma non faccio in tempo a chiedermelo che già mi rispondo. E la risposta è un'altra domanda. Allora di chi è questa vita che vivo? E' di chi mi sta intorno e non mi sta vicino?
Di coloro a cui sta a cuore questa mia vita, di quelli a cui non importa nulla di cosa faccio? E' del barista a cui chiedo un caffè, è del caffè denso di zucchero, che trangugio un pò agitato, mentre guardo attraverso le vetrine, mentre la gente passa, e si perde, ognuno nei passi dell'altro? E' della gente la vita mia? Del vagabondo che mi chiede soldi, di chi ha una casa e il resto, a cui ne chiedo io? E di chi è la loro vita? Del barista, del caffè, della gente, del vagabondo e del ricco... A chi appartengono, alla loro ricchezza, o alla loro povertà?
Ma allora è la domanda che è sbagliata. Non quando, ma dove finirà tutto questo. Se la metto così, cambia pure la risposta:
Dove finirà tutto questo? E la risposta è che la mia vita è mia, e tutto questo non finirà mai.
PS
lo scrivo qui, posso?![]()


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