Originally posted by Lincoln
Evergreen,
Te lo dico con tutto l'affetto possibile ma se non sai chi è Wolfowitz e ti sfugge l'importanza di certi passaggi...significa che un bel pò di cosette su come gira il mondo...Però una volta ottenuta l'informazione, Evergreen elabora delle tesi molto sensate!Originally posted by Evergreen
Davide, cosa ne pensi tu di questa mia tesi?
Berlusconi non mi sembra di essere uno che si arrende tanto facilmente, certo che farebbe bene ad dare piu' ascolto ai consigli dei Repubblicani.
Secondo me, quando La Malfa e Nucara gli chiesero di fare un Ministero per il Mezzogiorno, sbaglio' a non accettare la proposta.
Poi se ci metteva La Malfa a fare il Ministro era un successone per tutti.
Invece secondo me ha dato ascolto a qualche invidioso di La Malfa che aveva timore di essere messo in ombra da un politico della statura del nostro Presidente.
Ora pero, secondo me, siamo ancora in tempo.
Con un Ministero per il Mezzogiorno in mano ai Repubblicani ti rigiriamo la frittata da Roma in giu', e ridiamo fiato pure al Nord!
Grazie
Peccato che a La Malfa non sia tanto evidente che la visione repubblicana non può spingersi fino alla monarchia del premierato attuale...
La crisi del Centro però ha giocato un brutto tiro strategico al PRI, per questo si è polarizzato anche il partito dei repubblicani.
E un momento in cui il PRI ha necessità di visione, lungimiranza ed azione.
Il dilemma mi sembra nei seguenti termini: nel breve termine il CS è vincente, poi nel medio ci si aspetta un nuovo ricambio da parte del Berlusconismo Iperliberale... mentre nel lungo termine si prevede (perfino con la matematica economica alla mano) un'epoca autarchica che premierebbe parcamente anche il PRI.
Rimane un problema di coscienza politica che non è estraneo al più ampio dilemma del seguire la Verità ed il Diritto - per non dire la "democrazia repubblicana": può il PRI muoversi e fare il camaleonte solo per inseguire qualche miseria d'incremento percentuale e prendersi qualche fetta di discutibile potere, piazzando pure in qualche azienda qualche executive in più per farsi strada nella Confindustria?
Io direi di no: i grandi partiti ed i loro uomini seguono linee stabili ed ideali, riformandosi solo in rapporto a vere e legittime necessità politiche. Tutto il resto è panico ed isteria cortigiana.
Sì, purtroppo bisogna scegliere nella permanenza di una spiacevole polarizzazione che stringe il PRI come un Wrustel nel sandwich.
La Malfa potrebbe e dovrebbe essere più di un ministro, perciò è necessario saper essere nessuno per essere veramente qualcuno.





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