L'Edera si sta preparando alle prossime scandenze elettorali

di Adino Rossi, Segretario provinciale del Pri di Rovigo

ROVIGO - Il Partito Repubblicano Italiano, dopo aver raggiunto lo scopo di sopravvivenza politica con l'elezione di suoi rappresentanti nel Parlamento italiano, grazie all'ospitalità nelle liste del Popolo delle Libertà, si sta preparando alle prossime scadenze elettorali previste per la primavera 2009.
Si tratta dell'importante test per il rinnovo del Parlamento europeo e per il rinnovo di molte amministrazioni: comunali, provinciali e, per quanto riguarda il Veneto, forse anche regionali, qualora la Lega Nord - Liga Veneta insista nel rivendicare immediatamente la carica di Governatore. Si saprà qualcosa già prima di fine mese, essendo previsto il Congresso.

L'allontanamento a Roma di Luca Zaia, promosso ministro delle Politiche Agricole, la quasi sicura conferma di Gian Paolo Gobbo a presidente nazionale del Movimento, lascerà ampio spazio di manovra al sindaco di Verona, Flavio Tosi.

Questi ha già dichiarato che la Lega Nord deve tesaurizzare, nel più breve tempo possibile, la straripante vittoria elettorale conseguita dalla sua formazione in Veneto alle elezioni politiche della scorsa primavera.

Ha altresì dichiarato, insieme a Bossi, di non essere minimamente interessato alla formazione del Pdl, partito unico di centrodestra. Galan diviene ogni giorno più debole, anche per i grossi problemi all'interno di Forza Italia; Tosi pretende il suo posto subito e non alla scadenza naturale del 2010. La Lega, ovviamente, in Veneto è determinante. Il Pdl è sempre più in affanno.

Il Pri appoggia l'attuale Governo Berlusconi, però non ha nessuna intenzione di aderire al Popolo delle Libertà, mera confluenza di Forza Italia ed An. La successiva certa adesione al Partito Popolare Europeo impone al Pri di proseguire con la Costituente Liberaldemocratica aderente all'Elder (Liberali Democratici Repubblicani Europei).Sull'onda dei buoni risultati ottenuti nelle recenti Amministrative in Puglia, Campania e, specialmente, in Sicilia (nelle elezioni provinciali di Messina il Pri raggiunge il 6,5\% e si attesta di media, comunque, in tutte le Provincie sull'1,5\%, nonostante la miriade di liste presenti), ho lanciato, nell'ultimo incontro con gli iscritti, l'idea di preparare una lista dell'Edera per le provinciali, magari con un proprio candidato presidente.

L'idea è stata subito accolta anche dal presidente, del Partito, Alessandro Boniolo consigliere nazionale e dal responsabile organizzativo, Edoardo Fiore. Gli altri intervenuti hanno insistito perché sia cercata la convergenza di altre forze liberademocratiche presenti sul territorio.

La responsabile giovanile, Marlene Di Costanzo, si è lungamente soffermata sulla possibilità di costruire una lista laica, dove potrebbero trovare casa anche una buona parte dei socialisti, umiliati dal Pd, il Npsi, i Liberali, i Radicali mal sopportati dai cattolici del Pd ed, ovviamente, tutti i repubblicani, anche quelli che si erano fatti "incantare" dalle sirene post-comuniste veltroniane.

In base al mandato ricevuto inizirò subito le consultazioni con le forze politiche più vicine alle idee dell'Edera.

In base anche ai recenti movimenti nella città capoluogo, che potrebbero sfociare in prossime nuove elezioni, sono intezionato a intensificare i rapporti con le altre forze autonome e di centro (Lista Civica Magaraggia, Lista Civica Osti e Udc di Casini in particolare), tutte potenzialmente determinanti per la vittoria di uno o l'altro schieramento.

di Adino Rossi, Segretario provinciale del Pri di Rovigo

tratto da http://gazzettino.quinordest.it/Visu...=TUTTO%20CITTÀ