Un tardo pomeriggio di due anni fa, sdraiato sul divano, gettato sopra come uno straccio da mandare al macero; un tardo pomeriggio mentre il sole calava e lasciava filtrare gli ultimi raggi tra le persiane accostate, mentre il fumo di una sigaretta disegnava forme astratte nella penombra: io, incerto tra il chiudere gli occhi o restare sveglio; io, indeciso se muovermi per prendere una qualche coperta da mettermi addosso o restare immobile seminudo a guardare il solito punto indefinito nello spazio davanti a me; io, dubbioso se rispondere al cellulare o lasciarlo squillare.
"Perchè non mi rispondi? perchè è cosi' difficile accettare che ti amo? perchè? Perchè non guardi dentro di te? Hai solo paura di trovare me...".
Un tardo pomeriggio di due anni fa.
(Non c'entra proprio nulla, lo so, ma ora è questo che ho in mente.)




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ti ha accettato o no?, Certo che come fantasia navighi bene eh.......
... mai suonato il flauto...
