Ti devo rispondere a parte, perché la discussione che avevo aperto in precedenza per te e per Tandego, è stata impestata da Perdu ed ora è illeggibile. Tu dici che io mi presento come uno dall'insulto facile, probabilmente basandoti su ciò che Perdu fa apparire. Io non nego di essere un duro, ma credo che tu non abbia mai letto una discussione aperta da me o da altri, e a cui io abbia partecipato, dall'inizio alla fine. Avresti visto che io mi comporto nel modo più normale possibile, ma anche che la mia insofferenza è direttamente proporzionale e aumenta in funzione logaritmica, quando:
- ciò che l'altro scrive è una chiara provocazione (politica e/o personale);
- l'altro costituisce, soltanto con la sua presenza, una provocazione (vedi propagandisti di idee fasciste o altre incompatibili con i nostri ideali o semplicemente italianiste);
- l'altro è arrogante, insistente, si rifiuta di capire, degrada il dibattito a livelli personali, insulta, esce fuori tema perché non sa rispondere;
- l'altro insiste su ovvietà, stupidità, cose banali e/o di basso livello culturale ( è chiaro che il basso livello culturale non è una colpa: lo è se è associato a stupidità, presunzione, maleducazione);
- l'altro è (per le idee politiche che professa e per il comportamento che tiene nel forum) chiaramente un disfattista, un collaborazionista, un destabilizzatore, un rinnegato, un traditore;
- l'altro si finge patriota, ma è malato di protagonismo, ti impone la sua presenza e i suoi stupidi commenti in qualsiasi occasione, si rivela tignoso, arrogante, coi paraocchi.
Buona parte di questi motivi sono alla base della disamistade che v'è tra Perdu e me.
Mi dispiaghet, ma cando no si fiat galu fattu connoscher, calchi 'olta mi piaghiat finas a mie, ma como chi lu connosco penso chi siet perigulosu meda pro su moimentu.
Adiosu.
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amistade ma no macchines
