Mio padre, ex missino, ha subito il bello e il cattivo tempo dei giudici di sinistra (anzi, a quei tempi era ancora possibile chiamarli per quello che erano e sono: comunisti) ben prima che arrivasse Berlusconi.
Ha assistito a vergognose indagini svolte all'interno dell'MSI senza che PCI e PSI venissero minimamente toccati. E anche a peggio: gente del suo partito che veniva rincorsa dalla giustizia per anni, con processi eterni e diffamazioni. Anche anni di galera. Nell'indifferenza generale. Questa gente aveva ragioni e torti. L'MSI non mi è mai piaciuto per le sue idee e la sua azione politica, ma ho ammirato nel profondo coloro che vi militavano per lo spirito di sacrificio. Inseguire un ideale e sopportare vere e proprie persecuzioni giudiziarie, trovare nella fedeltà alla propria causa la forza per proseguire. Anche se la giustizia non funziona.
Le cose sono cambiate? Pochissimo. I giudici e i magistrati RIMANGONO DI SINISTRA.
Non c'è "ma" che tenga: è un fatto alla luce del sole. Magistratura Democratica, corrente largamente maggioritaria, continua a muoversi in modo scandalosamente partigiano.
Che Berlusconi abbia subito persecuzioni giudiziarie non c'entra. Questa legge va contro qualsiasi pregiudizio di parte. Colpisce chi intende sacrificare la verità ai propri luridi interessi. Ecco perchè certi personaggi la temono così tanto.
C&C
Franci




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