Monarchia: la Tradizione evoliana e/o Cattolica.
Monarchia: questioni pragmatiche e di efficienza.
Repubblica:è tradizione italiana pura.
Repubblica: la modernità è questa.




Se donosianamente lasciamo da parte corone e continuità dinastiche, anche il Führerprinzip è "monarchico" nel senso etimologico della parola.


tradizionalmente accetto e contemplo la monarchia.....In uno stato moderno no, repubblica






Una domanda MOLTO interessante perchè mi consente di esprimere la ma interpretazione di monarchia ed anche una visione ideale di assetto unitario.
Io come ho spiegato altrove, non credendo in una unità nazionale pre-esistente a quella del 1861 (e pertanto non credendo nell'unità etnica degli italiani), la associo all'evento unitario pianificato dallo stato Sabaudo/pimemontese (unità politica).
L'Italia unita che si ebbe è QUELLA. Non ce ne sono altre.
In uno stato monarchico retto da una monarchia Sabaudo/piemontese avrei potuto mettere da parte le istanze etno-federaliste, dal momento che la mia cultura di origine era già (idealmente, in un certo senso) riconosciuta come dominante in quanto fautrice dell'unità nazionale.
Sarei stato fedele al RegnoD'Italia : BENE INTESO che "Regnod'Italia" è solo un adattamento terminologico de "Regno Sabaudo/piemontese", alla nuova situazione.
Sono fedele al Regno d'Italia NON in quanto senta le altre realtà pre-unitarie come affini (niente unità etnica), quanto perchè rimago fedele allo stato Sabaudo/piemontese, anche se grazie alle sue conquiste militari esso ha esteso i propri confini fino a ricomprendere tutta la penisola. PErchè questa è L'Italia nella mia visione : una estensione militare dello stato Sabaudo (con capitale Torino agli inizi ).
Forse è una visione un po coloniale (diranno gli altri di DR), ma io non posso che concepirla così.
ALTERNATIVAMENTE........idealmente........avrei accolto con il massimo sostegno il progetto unitario di CATTANEO. In sostanza già nelgi anni 50 dell 800 proponeva di costruire l'unità, ma non distruggendo le entità pre-esistenti (nel nome di una artificiosa unità spirituale "italica" unica e omogenea) , quanto di rispettare gli ordinamenti pre-esistenti, pur all'interno dei confini di uno stato unitario.
In altre parole.........si sarebbe dovuto arrivare ad una sorta di confederazione, includente tutti gli stati pre-unitari, modificandone al minimo indispensabile le caratteristiche (confini ordinamenti etc.), sotto la guida di una unica monarchia-guida a capo del progetto (quella Sabauda)
In tal modo si sarebbe arrivati ad una federazione monarchica non dissimile da quella avveratasi in Germania (o anche in Spagna), dove la Prussia aveva un ruolo di preminenza sullo stato suddiviso in Landers.
Nel nuovo regno federato dell'Italia, l'entità Sabaudo/piemontese avrebbe dovuto avere il ruolo principe, costituendo il cuore ideologico della nazione.
analogamente al ruolo egemone della Serbia nel Regno Jugoslavo, o dell'inghilterra nel Regno unito.








Ordensstaat europeo.