Copiamo qui i comunicati sindacali


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Protocollo n.472/U-FP 2002
Alle Segreterie Regionali FP CGIL
Alle Segreterie Comprensoriali FP CGIL
Oggetto: Agenzia del Territorio – Protocollo d’intesa su decentramento e stabilizzazione L.T.D. – Accordo su attività C.A.B.I. anno 2002.
Care compagne e cari compagni,
nella serata di giovedì 1 agosto, riprendendo il confronto, già in corso da alcuni giorni, su decentramento e stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato, abbiamo sottoscritto un protocollo d’intesa che prende atto delle difficoltà incontrate dall’Agenzia nel processo di decentramento ai comuni delle funzioni catastali e avanza nel merito alcune proposte tese a rivedere i contenuti della convenzione per l’anno 2002.
Contestualmente, nel ribadire la nostra richiesta relativa all’immediata emanazione dei bandi di concorso per la stabilizzazione, a partire dal 2003, del personale a tempo determinato in servizio presso l’Agenzia, abbiamo ottenuto l’impegno dell’Amministrazione ad attivare entro il mese di settembre le iniziative necessarie, prevedendo un primo incontro di verifica per il giorno 20.
Infine abbiamo definito contenuti e modalità del nuovo piano per la costituzione dell’anagrafe dei beni immobiliari (C.A.B.I.) per l’anno in corso che viene finanziato in parte con risorse residue delle analoghe attività svoltesi nel 2001 ed in parte con fondi 2002.
Rispetto al precedente accordo viene meglio chiarito il carattere di premio di produttività all’ufficio dell’incentivo, che sarà erogato sulla base di incrementi di produttività da realizzare in orario di lavoro nell’ambito dei più generali obiettivi di convenzione assegnati.
Per tali motivi viene prevista una soglia minima di esclusione ed una quota parte che dovrà remunerare anche il personale non direttamente impegnato nelle attività principali, viene inoltre chiarito il diritto alla piena partecipazione dei lavoratori LTD al piano in oggetto.
Nell’inviarvi i testi delle intese in questione restiamo a vostra disposizione per ogni chiarimento.
Fraterni saluti
Per la Delegazione Trattante Nazionale
Per la FP CGIL Nazionale
Delle Agenzie Fiscali Comparto Agenzie Fiscali
Carlo Cielo Giovanni Serio
Per la Delegazione Trattante Nazionale
Dell’Agenzia del Territorio
Carmine Di Leo


Il giorno 1 agosto 2002, nella sede centrale dell’Agenzia del Territorio, una delegazione dell’Agenzia ha incontrato una delegazione delle organizzazioni sindacali nazionali di settore CGIL-FP, CISL-FPS, UIL-PA, UNSA-SALFI, FAS-CISAL-FAS, RdB e UGL.
A conclusione dell’incontro, le Parti hanno sottoscritto il seguente Piano di Incentivazione relativo all'obiettivo “Costituzione dell’Anagrafe dei Beni Immobiliari”, cui sono destinati complessivi €. 11.500.000,00 circa (al lordo di ogni onere), dei quali €. 4.300.000,00 circa (al lordo di ogni onere) come parte dei residui dell’omologo Piano Incentivato 2001, ed €. 7.300.000,00 circa (al lordo di ogni onere) imputabili a quote di istituti ex FUA.
L'obiettivo “Costituzione dell'Anagrafe dei Beni Immobiliari” è inserito nell’ambito dell’obiettivo generale di miglioramento della qualità dei servizi erogati e prevede lo sviluppo di attività di aggiornamento, allineamento, informatizzazione ed integrazione delle informazioni catastali e delle conservatorie, attività tutte inderogabilmente propedeutiche rispetto a quelle che sono state avviate o dovranno essere avviate per il conseguimento della missione dell’Agenzia.
Le attività in esso previste riguardano la trattazione di una notevole quantità di documenti arretrati, e l’acquisizione automatica delle informazioni residenti su supporto cartaceo ed il collegamento delle informazioni in essi contenute.
Le principali attività si articolano su tre aree:
Recupero arretrato
Registrazione delle domande di volture terreni e fabbricati
Inserimento in atti dei tipi di aggiornamento geometrico (tipi mappali e tipi di frazionamento)
Inserimento in atti dei fabbricati rurali e delle variazioni colturali.
Denunce accatastamento (nuove costruzioni) e variazioni catastali
Istanze
Annotamenti della conservatoria
Informatizzazione documenti
Rasterizzazione e vettorizzazione delle planimetrie delle u.i.u.
Validazione delle note di iscrizione e trascrizione rasterizzate e dei relativi dati alfanumerici
Acquisizione note di trascrizione
Allineamento banche dati
Bonifica e allineamento toponimi.
Confronto ed unificazione zone OVI
Allineamento censuario delle particelle - Tabelle di variazione COGI
Allineamento mappe numeriche e non numeriche
Dopo una verifica puntuale dei risultati ottenuti dagli Uffici con il Piano 2001, in relazione a quanto previsto nella “Convenzione per l’Esercizio 2002” circa l’impiego di risorse incentivanti per circa 770.000 ore complessive (270.000 + 500.000) per l’attuazione del Piano 2002 in argomento, è stata predisposta la pianificazione territoriale delle attività incentivate da svolgere nell’anno 2002, comprensiva anche dell’impiego dei Lavoratori a Tempo Determinato (LTD), in coerenza con l’obiettivo di completare la costituzione dell’Anagrafe dei Beni Immobiliari entro il 2004.
LINEE GUIDA DEL PIANO
Sono interessati al piano gli Uffici Provinciali dell’Agenzia del Territorio.
L’obiettivo del piano 2002 è quello di:
- contribuire in maniera determinante al raggiungimento degli obiettivi del Progetto Anagrafe dei Beni Immobiliari
- incentivare un generale incremento di produttività del personale dipendente
- incentivare, in particolare, lo sviluppo di alcune competenze del personale in materia di utilizzo di nuovi strumenti di lavoro (procedura wegis – cartografia digitale), con conseguente incremento dell’efficienza operativa
Le risorse saranno assegnate agli Uffici per incentivare l’incremento generale di produttività del personale e l’apprendimento dei già citati nuovi strumenti di lavoro.
Tali risorse saranno inizialmente allocate quanto al 70% sulla base del personale presente negli Uffici (a tempo determinato ed indeterminato) e quanto al 30% sulla base dell’adesione storica al Piano 2001, cosi come riportato nell’allegato A.
L’erogazione dell’incentivo all’Ufficio sarà subordinata al vincolo di non generare ulteriore arretrato nello svolgimento della produzione ordinaria.
Le risorse saranno erogate agli Uffici in misura proporzionale al grado di raggiungimento dell’obiettivo assegnato, individuando una soglia minima del 50% al di sotto della quale non si darà luogo ad alcuna remunerazione.
Le risorse erogate saranno ripartite per il 80% al solo personale direttamente partecipante alle attività del Piano indicate in premessa, sulla base del diverso apporto individuale, per il 20% al rimanente personale.
Ad ogni Ufficio, pertanto, è assegnato un budget (riportato nell’Allegato A citato), pari al monte ore attribuito sulla base di un importo unitario di 15,00 €/ora convenzionale (al lordo di ogni onere).
Poiché l’obiettivo del Piano prevede, parallelamente, l’espletamento delle attività necessarie al raggiungimento degli altri obiettivi di Convenzione, il Direttore dell’Ufficio -nel rispetto del budget assegnato, coerentemente alle condizioni locali contingenti ed al fine del conseguimento dei medesimi- individuerà, d’intesa con i soggetti di cui all’art. 8, comma 2, del CCNL, le modalità di svolgimento, l’assegnazione dell’attività, i tempi di esecuzione, ecc..
I Direttori degli Uffici dovranno concludere le trattative in sede locale con i soggetti di cui all’art.8, comma 2 del CCNL entro il 5 agosto p.v. e far pervenire all’Area Politiche del Lavoro, Ufficio Rapporti Sindacali i verbali di contrattazione entro i successivi 3 giorni.
La liquidazione dei compensi, calcolati con le modalità di cui sopra, avverrà entro il 30 aprile 2003 , previo accertamento del completo raggiungimento degli obiettivi complessivi di Convenzione, nonché a seguito di verifica delle quantità prodotte.
Parte degli eventuali residui -derivanti dagli impegni sopra programmati-, previa intesa con le Organizzazioni Sindacali di livello nazionale, saranno ripartiti tra gli Uffici che hanno conseguito o superato il 100% dell'obiettivo.
Il Direttore Compartimentale/Regionale coordina le operazioni complessive sul reale e corretto espletamento delle attività degli uffici dipendenti, anche con l’ausilio del sistema di monitoraggio già impiantato. Dell'andamento del monitoraggio verrà data informazione alle Organizzazioni Sindacali territoriali. Analoga informazione sarà data, dalle strutture centrali dell’Agenzia, alle Organizzazioni Sindacali nazionali.


PROTOCOLLO D’INTESA
Il giorno 1 agosto 2002, la delegazione dell’Agenzia ha incontrato le Organizzazioni Sindacali di Settore CGIL FP, CISL FPS, UIL PA, UNSA/SALFI, FAS CISAL FAS, RdB e UGL.
La riunione ha avuto luogo per una disamina delle problematiche di maggior rilievo che, allo stato attuale incidono sulle attività dell’Agenzia, nell’intento di individuare le soluzioni più opportune per agevolare i percorsi relazionali in merito.
Le Parti in premessa condividono la necessità che i progetti di miglioramento operativo ed il raggiungimento degli obiettivi strategici , implichino un rinnovato e consapevole impegno di tutte le componenti professionali dell’Agenzia, attesa l’ineludibile scelta di superare l’inizale fase di avvio dell’operatività della struttura.
Solo grazie a questi risultati l’Agenzia potrà consolidare nei prossimi anni le sue missioni primarie, in particolare nei settori:
- della qualità dei servizi;
- della perequazione del classamento;
- dell’informatizzazione delle banche dati;
- dell’innovazione gestionale dei servizi;
- dell’efficacia ed efficienza nei processi gestionali;
- dello sviluppo delle attività di “New Business”.
Le Organizzazioni Sindacali chiedono all’Agenzia di attivarsi nei confronti del Ministero dell’Economia e delle Finanze al fine di ottenere una riconsiderazione degli elementi della Convenzione relativi all’attuazione del decentramento, garantendo comunque il raggiungimento degli obiettivi generali della Convenzione.
L’Agenzia del Territorio, in accoglimento di tale precisa istanza sindacale, dichiara di condividere la necessità che venga valutata con l’Autorità politica la possibilità di riconsiderare la parte degli obiettivi di Convenzione per l’anno 2002 relativi al decentramento.
Tale valutazione risulta motivata dalla circostanza che le attività sinora svolte nell’ambito dello specifico progetto non hanno prodotto -nonostante gli sforzi organizzativi compiuti anche grazie alla costituzione di apposite task force sul territorio- elementi in grado di poter concretizzare le successive iniziative previste dal medesimo Piano di decentramento.
Su tale tema, le OO.SS. sottolineano le difficoltà finora emerse che hanno generato anche iniziative parlamentari di notevole portata; il che può far immaginare l’introduzione di integrazioni all’attuale impianto normativo che, risolvendo i problemi sollevati dalle Parti sociali e dagli Enti Locali, consentano di ipotizzare possibili nuovi approcci sul tema del decentramento.
Le Parti si danno, inoltre, atto che la fase di sperimentazione -così come definita negli Accordi pregressi che prevedevano l’istituzione di poli catastali finalizzati alla successiva attuazione del decentramento- si deve considerare conclusa avendo prodotto i risultati attesi.
Le Parti convengono, inoltre, che l’Agenzia valuti la possibilità di attivare iniziative per proporre agli Enti Locali, in aggiunta alle opzioni già previste dalla normativa vigente, un ulteriore opzione relativa all’utilizzazione delle banche dati realizzando nell’immediato modalità di decentramento informatico.
In tema di LTD, inoltre, le OO..SS., atteso il positivo contributo fornito da questi lavoratori al piano di classamento delle aree immobiliari urbane ed al Progetto di Costituzione dell’Anagrafe dei Beni Immobiliari, richiamano ulteriormente e con forza l’Agenzia del Territorio affinché, nell’ambito dei propri programmi aziendali ed alla luce della recente direttiva della Funzione Pubblica in tema di stabilizzazione dei Lavoratori a Termine, attivi le procedure finalizzate alla stabilizzazione di detti lavoratori a partire dal 2003.
L’Agenzia, condividendo l’apprezzamento per l’apporto professionale assicurato dai lavoratori in argomento nei progetti sopra menzionati, fondamentali per la missione della stessa, si impegna -anche tenendo conto di quanto rappresentato dalle OO.SS.- ad affrontare in maniera risolutiva il problema in argomento entro il prossimo mese di settembre, adottando iniziative, nell’ambito delle vigenti normative, per perseguire l’obiettivo della “stabilizzazione” degli L.T.D. ex LL.S.U. così come fissato dalla Legge Finanziaria 338/2000, all’art. 78, comma 32.
A tal fine, le Parti concordano di riunirsi entro il prossimo 20 settembre per valutare lo stato di avanzamento delle previsioni del presente Accordo.