Presidiate le officine Alitalia
alle 19 erano 225 le cancellazioni
ROMA - Finora 225 voli Alitalia sono stati cancellati a Fiumicino e decine a Linate e Malpensa. Una cifra che è destinata ad aumentare sino a quota 250. E domani se ne prevedono altrettanti. La sospensione dello sciopero non ha modificato il disagio dei passeggeri. E intanto il titolo Alitalia crolla in Borsa.
A Fiumicino almeno 200 lavoratori continuano a presidiare l'ingresso delle officine, bloccando di fatto le operazioni di manutenzione e d'ispezione degli aeromobili. Soppressi 86 collegamenti in partenza, dei quali 65 nazionali e 21 internazionali. Di poco più alte le cancellazioni dei voli in arrivo: 95 in totale, delle quali 70 nazionali e 25 internazionali. La direttrice più penalizzata è quella che collega lo scalo della capitale con Milano: soppressi già 35 voli tra partenze e arrivi.
A Malpensa fino alle 12 erano stati cancellati i collegamenti Az con Parigi, Bruxelles, Istanbul, Tunisi, Tel Aviv, Londra, Cairo, Tripoli, Mosca e Kiev. In pratica si tratta del 50% dei voli internazionali previsti per la mattinata. L'Alitalia prevede un bilancio finale di 25 partenze e 24 arrivi cancellati a Malpensa.
A Linate, nessun volo cancellato tra gli internazionali, mentre, secondo le previsioni fatte dalla compagnia, alla fine della giornata non ci si dovrebbe discostare di molto da 25 partenze e 16 arrivi cancellati.
Veneto. Sono complessivamente 20 i collegamenti di Alitalia che sono stati soppressi oggi negli scali di Venezia e Verona. Al "Marco Polo" di Tessera sono state cancellate 7 delle 15 partenze e 6 dei 15 arrivi programmati dalla compagnia di bandiera. Al "Valerio Catullo" di Verona l'unico aereo per Roma a decollare regolarmente è stato quello delle 6.55 di stamane.
Nell'arco della giornata sono stati cancellati 3 partenze e 4 arrivi.
http://www.repubblica.it/2006/a/sezi...i/180voli.html
E' caos, il titolo a - 9%
http://finanza.repubblica.it/scripts...n=IT0003918577
Una volta che quei co.....i l'avranno fatta fallire, perderanno anche il posto, e dovranno ringraziare i loro capi sindacali che non ci stanno rimettendo una lira.
Ognuno ha ciò che si merita.
chissà com'è che questi scioperi pretestuosi succedono proprio adesso![]()




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