"Ed ecco che gli ebrei diventano proprietari e dappertutto si scrive e si grida che essi devastano la terra della Russia, che l’ebreo, speso il capitale per l’acquisto della proprietà, immediatamente, per rifarsi il capitale e gli interessi, disseccherà tutte le forze e i succhi della terra comprata. Ma provatevi a dir qualcosa contro, e subito vi faranno rintronare la testa con la violazione del principio della libertà economica e con l’eguaglianza dei cittadini. Ma cosa c’entra qui l’eguaglianza dei cittadini, mentre è chiaro che qui in primo piano è l’evidente principio talmudiano dello status in statu e non si tratta solo di esaurimento della terra, ma di futuro esaurimento del nostro contadino, il quale… finirà senza dubbio… in una schiavitù assai peggiore… Ed è dunque vero che l’ebreo dovunque è di nuovo al potere, e non soltanto è “di nuovo al potere”, ma non ha cessato mai di dominare ?"
sono parole ancora attuali ? o i deliri di un paranoico complottista smentito dalla storia??




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iango: