Originally posted by Nebbia
Stiamo lavorando per costituire un sistema di genti libere e autodeterminate. Noi siamo il vero socialismo!
L'Emilia otterrebbe la libertàpure in prigionia qui non si sta mica male
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Originally posted by Nebbia
Stiamo lavorando per costituire un sistema di genti libere e autodeterminate. Noi siamo il vero socialismo!
L'Emilia otterrebbe la libertàpure in prigionia qui non si sta mica male
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ohè il titolo è sulla manifestazione nazionale del 14 settembre e si finisce col parlare di devolution? you are off topic, caro nebbia.
le tue cavolate sulla devolution valle a scrivere sul forum della Padania.
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"Il 14 settembre, esattamente tra un mese, si incontreranno a Roma, in una grande manifestazione nazionale, i cittadini democratici decisi a difendere con assoluta intransigenza il principio più elementare e irrinunciabile di una civile convivenza, e anzi di una convivenza tout court, di una convivenza sociale “normale”: la legge eguale per tutti.
Perciò, il 14 settembre, esattamente tra un mese, da tutta Italia la società civile scenderà in piazza a Roma per dire no alla ignobile legge Cirami che vuole consentire agli imputati “eccellenti” di scegliersi il tribunale che preferiscono. O più esattamente: che intende consentire agli imputati che se lo possono permettere - per gravità dei reati e per dovizia di avvocati - di dar vita a un indecoroso “gioco dell’oca” giudiziario, con cui rifiutare un tribunale dopo l’altro, fino alle calende greche dell’impunità per prescrizione.
Per una legge del genere la Casa delle impunità sta imponendo al parlamento tempi da Schumacker, per le necessarie riforme della giustizia (o altri problemi altrettanto urgenti), invece, tempi biblici o la più assoluta latitanza.
Quella del 14 settembre, tra un mese appena, sarà una manifestazione spontanea, chiesta a gran voce da quelle migliaia di persone che il 31 luglio si sono ritrovate a gridare “vergogna!” di fronte a un Senato che faceva a pezzi lo Stato di diritto, e a nome loro annunciata pubblicamente da Nanni Moretti.
Una manifestazione, quella del 14 settembre, che vuole salutare a Roma almeno centomila cittadini. Un obiettivo un po’ folle, certamente, dato il carattere assolutamente non-organizzato delle “forze” che hanno lanciato questa sfida. Ma un obiettivo irrinunciabile, se vogliamo che l’indignazione contro lo squadrismo governativo in doppiopetto, che intende rovesciare l’illegalità in “legalità”, si trasformi in forza concreta, vale a dire nella concreta possibilità, per ogni cittadino democratico, di contare nella vita politica, di esercitare potere politico, e di restituire con ciò alla parola “politica” la sua dignità.
A organizzare questa manifestazione non sarà nessuno. Non sarà, cioé, nessuna organizzazione. Sarà ciascuno di noi. Da ciascuno di noi, singolarmente preso, dal suo impegno, dalla sua passione civile, dalla sua pazienza e tenacia organizzativa, dipenderà la riuscita o meno della giornata del 14 settembre. Abbiamo a disposizione solo mezzi poverissimi e artigianali, ma proprio per questo possiamo dimostrare una volta di più - triplicando il Palavobis - che si può fare politica, in prima persona, anche con risorse limitatissime." (Paolo flores D'Arcais)
www.manipulite.it
hai visto come sono bravo a cambiare discorso?
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perché nei tuoi post metti i pupazzetti che si ciondolano? sono i tuoi neuroni?


questa è bellla !!!! e mi riferisco al sito www.manipulite.it"Il 14 settembre, esattamente tra un mese, si incontreranno a Roma, in una grande manifestazione nazionale, i cittadini democratici decisi a difendere con assoluta intransigenza il principio più elementare e irrinunciabile di una civile convivenza, e anzi di una convivenza tout court, di una convivenza sociale “normale”: la legge eguale per tutti.
Anche il sito.....
A pensare che nel lontano '90 a sventolare cappi ed issare capestri erano leghisti e missini.
Dall'altra parte, i buonisti della sinistra, difendevano a spada tratta i COMPAGNI Craxi e i LIBERALI (..quello della sanità, L'AMICO DI POGGIOLINI..non mi viene il nome )
Oggi i paladini dei " martiri" d'allora CREANO IL SITO E INNEGGIANO A QUEI GLORIOSI ANNI DI PIAZZA PULITA.
MA POVERA ITALIA....POVERI ITALIANI.....CHE SCHIFO DI POLITICA CHE SCHIFO CHE SCHIFO CHECHE SCHIFO SCHIFO CHE SCHIFO CHE SCHIFO CHE SCHIFO CHE SCHIFO CHE SCHIFO CHE SCHIFO CHE SCHIFO CHE SCHIFO CHE SCHIFO. TUTTI SENZA DISTINZIONE


Magari voteranno no!? E se cade anche l'Emilia -Romagna ?Originally posted by lsu
Sono curioso: l'Emilia - Romagna che farebbe?
(Do you remember Bologna?) .Ciao.