neofascista identitaria
leghista
centrista (PD-Fini-UDC- IDV)
sinistra












I "ragazzi di AN" (e i militanti in genere... chi aveva autonomia intellettuale, come me, è andato via nel dopo-Fiuggi) sono sempre stati così, l'avevo detto in un altro thread che non era cambiato nulla...
Adorano il capo, lo venerano, gli danno ragione e lo difendono a spada tratta qualunque tesi balzana sostenga (fosse pure che la Luna è di formaggio), adottano ogni sua idea come non riuscissero ad averne di proprie e sono pronti a seguirlo in qualunque "svolta" possa fare...
Se, per assurdo, Fini domattina affermasse il contrario di quel che ha detto oggi, l'articolo verrebbe fuori identico perché questi gli andrebbero dietro ugualmente senza nemmeno porsi il problema...
Credo che non sia mai esistito un partito tanto bolscevico, capace di eliminare radicalmente il dissenso e creare simili condizioni di sudditanza.
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 12-09-09 alle 18:36
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)




«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.




Ho votato la prima, ma tolgo neofascista e lascio identitaria. La maggior parte dei ragazzi non politicizzati con cui parlo condivide alcune cose: no agli immigrati, difesa dell'economia nazionale, basta omosessuali, troppi delinquenti in giro, ecc. Magari sono pro aborto, divorzio, discoteca fino alle 5, ma credono ancora in un generico valore di famiglia e farebbero volontariato se qualcuno li coinvolgesse. Li vedo quindi abbastanza identitari, ma figli della confusione di questa era post-ideologica.
Tradizione e Azione