Non è affatto vero che hashish e marjuana sono liberalizzate attraverso la normativa vigente, infatti continuano ad essere acquistate mediante il mercato clandestino, favorendo così davvero il passaggio ad droghe pesanti, poichè l'offerta coincide: chi ti vende le prime, ti proporrà poi le seconde.Originally posted by Catilina
Sottoscrivo appieno il contenuto di questa lettera, rilevando come purtroppo la corrente liberal di RC punti ormai alla liberalizzazione non degli spinelli (che già sono di fatto ampiamente liberalizzati dalla normativa vigente), bensì di tutti i tipi di sostanze stupefacenti, come si desume dall' articolo di Nichi che apre questo thread.
La liberalizzazione delle droghe, non si propone nè di imporre uno stile di vita, nè di favorire la diffusione delle droghe, ma solo di combattere il narcotraffico, sottrargli il mercato clandestino, evitare la marginalizzazione e la criminalizzazione dei tossicondipendenti, favorirne il recupero e la cura. La riduzione del danno, non è la linea di una corrente, ma di tutto il partito.
R.
La giustizia è sempre più classista, la pena sempre più vendetta e non reinserimento sociale, il carcere sempre più metafora di una società che affronta con la segregazione, l'autoritarismo, il proibizionismo i crescenti fenomeni di povertà ed esclusione. Contro i migranti così contro i tossicodipendenti e gli emarginati in genere, lo stato mostra sempre più il volto truce della "tolleranza zero", delle campagne di "legge ed ordine", non previene il crimine ma lo utilizza strumentalmente per organizzare campagne populiste e demagogiche.
Dalle tesi del V congresso Prc


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