DA MARTEDI´ GLI INTERVENTI PER LA COMPLETA BONIFICA DEI PASCOLI VICINI AL LAGO SUL CONFINE
Tornano in Francia portando via i rifiuti
Lento rientro dopo il «rave party» al colle della Maddalena



ARGENTERA

Ieri pomeriggio il mega accampamento «techno» al valico della Maddalena ha iniziato a svuotarsi. Nell'arco di poche ore i due terzi di «ravers» hanno lasciato il pianoro, a ridosso della frontiera, portandosi via, in Francia, una parte della spazzatura accumulata in quattro giorni di «rave party». Alle 19 restavano circa 6 mila persone accampate. Quella tra sabato e domenica è stata una notte «da sballo», con musica techno assordante, luci psichedeliche, fiumi di birra, pasticche, fumi orientali. Una baraonda di 20 mila giovani ha ballato fino all'alba nei prati, ai bordi del lago alpino e della statale 21 che collega Cuneo a Barcelonette (paralizzata da giorni). A vigilare sul grande accampamento 50 volontari di «Médecins du monde» che hanno distribuito coperte, medicinali, tappi per le orecchie, acqua distillata, mettendo a disposizione anche un apparecchio per analizzare, in tempo reale, qualunque «sostanza» sospetta. Le partenze, ieri, dopo mezzogiorno; un esodo, spiegano gli organizzatori, che durerà almeno fino a domani. I primi a fare fagotto sono stati i giovani provenienti da Belgio, Germania, Olanda. Gli altri, francesi e italiani in particolare, sembrano prendersela con più calma. «Martedì - assicurano - l'enorme spiazzo del valico della Maddalena sarà comunque libero da tende e immondizie». «Staremo a vedere - spiega Arnaldo Giavelli, sindaco di Argentera -. L´opera di pulizia procede come previsto; tutta l'area dovrà comunque essere bonificata da personale specializzato. Non dobbiamo correre rischi: si tratta di un lavoro delicato che non possiamo affidare a iniziative di volontariato. Per la conta dei danni, anche quelli ambientali, bisognerà attendere». E' stato segnalato l'abbandono sui prati di alcune auto, alle quali è stata asportata la targa. Il sindaco lamenta il mancato interessamento dei politici italiani per questa inusuale emergenza. «In pochi sono saliti fin quassù per rendersi conto della situazione - spiega ancora il primo cittadino -. Ho già pronte le lettere di protesta». Per l´ordine pubblico la situazione viene tenuta sotto controllo dalle prefetture di Cuneo e Barcelonette. Sabato le autorità italiane e francesi avevano raggiunto l´accordo per facilitare il ritorno a casa dei ravers con il senso unico di marcia dal colle della Maddalena a Larche. La prefettura cuneese ha inoltre ricordato che l'ospitalità accordata alla festa è stata concordata con il Viminale, dopo aver esaminato tutti gli aspetti legali. Soddisfazione alla questura per il buon esito delle azioni a tutela dell´ordine pubblico. Un fermo sabato sera: un ventitreenne francese diretto al colle è stato bloccato dalla polizia sul treno, a Limone, con 98 pastiglie di exctasy.


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