
Originariamente Scritto da
Wotan
Eccolo il discorso che torna, come la marea e come le piattole!!! Già se eravamo così tanti che bisogno avevamo della Lega?!!
Allora, caro Wyatt, noi eravamo nati al servizio di un progetto, la Padania, che era il progetto della Lega Nord. Noi dovevamo essere un tassello di una strategia. Il governo e parlamento padano erano gestiti, ideati, mossi da uomini della Lega, il prode Umberto per primo. A loro dovevamo rendere conto, almeno inizialmente. Eravamo in simbiotico rapporto per ovvie ragioni: loro potevano spalleggiarci dalle istituzioni, fungere da prafulmine. Noi dovevamo vigilare, silenziosamente e ordinatamente apparire e "occupare" il territorio. Funzioni distinte per un unico obbiettivo. La nostra fedeltà alla Lega e al prode Bossi era sincera e basata sulla fiducia. POI, la Lega, e BOSSI, hanno avuto paura(ancor prima che degli sbirri) della popolarità e del seguito della GNP. E hanno iniziato ad accusarci di voler diventare un centro di potere e di voler (ATTO GRAVISSIMO) scippare loro le cadreghe. Così prima ci hanno infangato, poi ci hanno disarticolato, hanno tentato di emarginarci dalla Lega( in Veneto, quelli della GNP, per odini Lega, hanno dovuto dimettersi dalle cariche interne-ho ancora le mie dimissioni da membro del direttivo di Vr est, se le vuoi vedere- e via via fino a svuotarci e scoglionarci. Calderoli fu uno dei più attivi in questo "bel disegno"..Questa é la storia. Se non ti piace, siamo in due. Ma se oggi parliamo qui, noi ex GNP, é perché sta roba ce la siamo sorbita con gli interessi. E non sono i "sentito dire". C' eravamo in mezzo, e a fanculo gli attuali dirigenti ce lo hanno detto praticamente in faccia. Tra 4 mura. Fuori? Successo nulla....
Paolo