Prezzi, l'Aduc chiede l'intervento del governo


L'obiettivo e' aumentare la circolazione delle merci, le vendite e i consumi


Roma, 23 ago. (Adnkronos) - Contro il caro-prezzi, il presidente dell'Aduc, Vincenzo Donvito in una lettera aperta al ministro delle Attivita' Produttive, Antonio Marzano e a quello dell'Economia, Giulio Tremonti, chiede una politica dei, e sui, consumi. ''Non crediamo di essere estremisti o di voler delegittimare le istituzioni chiedendo che la risposta sia quella della concorrenza e del mercato'' scrive Donvito. L'obiettivo, spiega, ''e' aumentare la circolazione delle merci, le vendite e i consumi''. In questo modo, sottolinea il presidente dell'Aduc i commercianti ''sarebbero piu' oculati nei ricarichi e nella qualita', lo Stato avrebbe piu' introiti fiscali dalla quantita', i consumatori avrebbero piu' scelta, spenderebbero meno e potrebbero consumare di piu'''.


La situazione che si e' venuta a creare in questi giorni sulla questione prezzi, continua Donvito, ''e' decisamente preoccupante, per chi governa e per chi consuma''. Primo perche', ''al di la' delle difese d'ufficio che voi stessi fate dei metodi Istat, c'e' una percezione diffusa che nel Governo non ci sia consapevolezza di questi aumenti''. Poi perche' ''invertendo la tendenza in atto, stanno avanzando proposte di prezzi controllati: una sciagura che non auguriamo ad alcuno''. Infine perche' ''a partire dall'Istat, ne sta risentendo la credibilita' del Governo e delle Istituzioni''.


Lo Stato, spiega il presidente dell'Aduc, ''perde di credibilita', i consumatori vedono le proprie tasche svuotarsi e gli stipendi legati ai numerini dell'Istat, i commercianti ne approfittano: i ricarichi di guadagno che abbiamo documentato noi in questi giorni sull'ortofrutta, e quelli dello specifico Osservatorio del Governo, indicano una media di ricarico del 300%.

Wolare
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