
Originariamente Scritto da
picchio
Caro amico, prima di dire se siamo o no fuori dalla crisi, dobbiamo far capire anche all'incolto cosa è questa crisi.
Io la paragono ad un uragano seguito da una grande nevicata. Ammettiamo l'ipotesi che siamo fuori dalla crisi. Io non ci credo ancora ma se lo dice anche la Banca d'Italia attraverso l'indicatore € Coin che segna miglioramenti da diversi mesi, diamo per accertato che il peggio è passato.
In sostanza è passato l'uragano ed è finita la nevicata.
Ora c'è il sole e lentamente si scioglie la neve. Ma l'uragano ha fatto tanti danni, molti dei quali irreversibili, lasciando morti e feriti.
Abbiamo toccato il fondo; è questa una buona notizia ma adesso cosa accade?
Quanto restiamo sul fondo? Qualche mese e poi rimbalziamo vigorosamente, un anno prima di avere una crescita accettabile oppure nel fondo ci restiamo per molto?
Per me ci resteremo abbastanza o tanto tempo ed il motivo è semplice.
Questo governo ha dilapidato risorse incredibili in termini di spesa pubblica. Negli ultimi 12 mesi il debito è cresciuto di oltre 100 miliardi e crescerà ancora a questo ritmo perchè la spesa è sostanzialmente fuori controllo (nonostante quello che dice Tremonti) e le entrate calano.
Quando la crisi nel mondo passerà la prima merce rara diventerà il denaro. Tutti vorranno benzina per alimentare la crescita e con la scarsità di denaro aumenteranno i tassi, ovvio.
A quel punto il mondo si accorgerà del nostro debito; della sua sostenibilità o non sostenibilità.
Ed allora il Governo avrà due strade: o si prende il declassamento e quindi un extracosto sul finanziamento del debito (con amplamento dello spread del rendimento dei nostri titoli rispetto a quelli stranieri) o aumenta le tasse.
Un aumento che ammazzerà il bambino (la ripresa) nella culla.
Fuori dalla crisi ci saremo quando si avrà una robusta crescita accompagnata da un aumento delle entrate e da un calo delle spese pubbliche. Cioè MAI
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iaociao: