quanti di noi sono per la democrazia
sono un(')egoista
sono generoso/a
vorrei essere generoso, ma la natura mi è avversa
dipende dalla cilindrata


quanti di noi sono per la democrazia


fondamentalmente antidemocratico ...
ma non ho paura di confrontare le mie idee all'interno di un sistema democratico .
poi bisogna sempre chiarire cosa si intende per democrazia...
"... e ciascuno morendo scagli l'asta per l'ultima volta,
ché degno d'onore e magnifico è per un uomo combattere
per la sua terra e i figli e la sposa legittima
contro i nemici "
Tirteo
http://www.webgif.com/flags_ani/italia.gif


Dalle diverse scuole della democrazia o del liberismo, ci divide la nostra "sopportazione" di tutto il suffragettismo o costituzionalismo scaturito dal 1789; il nostro convincimento della necessità di uno stato fortissimo è quindi ridotto alle sue funzioni primordiali politico-morali e di una politica estera aspansionista, coraggiosa e italiana.
Soprattutto, da queste scuole logore e logorate, ci divide il nostro temperamento.
Come è possibile che i frammenti del liberismo e della democrazia possano assorbirci? il liberalismo e la democrazia, in tutte le loro frazioni, non sono mai riusciti, da cinquantasette anni a questa parte, a raccogliere nel nome della nazione masse cosi vaste, battagliere e disciplinate di giovani.Se la democrazia non è capace di darsi una organizzazione storica nel paese, in un paese come il nostro, fin troppo democratico, vuol dire che in Italia la democrazia non ha più niente da dire e da fare.In Italia, democrazia e liberalismo non hanno certamente una buona reputazione, sia che li consideriamo come un atteggiamento mentale o come forma di Governo.
Coi nostri postulati si spianano le strade all'avvento della democrazia politica e di quella economica: si spalancano le porte all'avvenire delle masse, senza dittature sterili e senza violenze inutili.


Voi credete a un dogma immutabile, eterno della democrazia.
Perchè non ammettereste che, dopo la democrazia, venga la super democrazia? La prima era forse opportuna nel secolo ventesimo. Ritengo che nel ventunesimo un'altra forma politica debba sorgere, più potente e meglio adatta alle necessità nazionali. L'antica Roma non si fissò nella immobilità di un sistema democratico e fu forse meno grande quando divenne la Roma imperiale?
http://groups.msn.com/ardiscononordiscoilfascismo


Anch'io fondamentalmente sono antidemocratico.
Di sicuro lo sono avendo visto e conosciuto come questa si è sviluppata nei paesi che finora l'hanno adottata come dogma e sistema irrinunciabile.
Alcuni concetti posso anche condividerli (non tutti), ma vedendo in pratica gli effetti devastanti che ha o che ha avuto sulla maggior parte dei popoli, proprio non riesco a condividerla.
...Saluti


La democrazia funziona quando a decidere sono in due e uno è malato. (Winston Churchill)
Il sogno della democrazia è di innalzare il proletariato al livello di stupidità che ha già raggiunto la borghesia. (Gustave Flaubert)
La tragedia delle democrazie moderne è che non sono ancora riusciti a realizzare la democrazia. (Jacques Maritain)
La democrazia è una forma di religione. E' l'adorazione degli sciacalli da parte dei somari. (H.L. Mencken)
Democrazia: non essendosi potuto fare in modo che quel che è giusto fosse forte, si è fatto in modo che quel che è forte fosse giusto. (Blaise Pascal)
L'invidia è la base della democrazia. (Bertrand Russell)


"LA DEMOCRAZIA E' LA CANCRENA PIU' NERA CHE CI SIA!!!
ALA'... ALA'... ALLA LARGA DA ME"


Se per democrazia s'intende quella di oggi, ovvero indiretta, mi verrebbe quasi da dire anti-democratico.
Prima di dare giudizi, però, dovrei essere certo che una volta morta la democrazia ci potrebbe essere un sistema migliore...
ULTRAS MODUS VIVENDI
la democrazia non esiste...
dietro alle solite facce di bronzo, e ai partiti che sono uno la copia dell'altro c'è sempre una casta che comanda e che detta le leggi...
inutile dirvi da chi è composta quella casta secondo me...![]()
ANTIDEMOCRATICO!


Antidemocratico al 100%.