







In un vecchio libro sulla politica esoterica Giorgio Galli dedicava un intero capitolo a Ceausescu, mettendo in rilievo:
- la sua passione per la Romanità, nel solco della tradizione culturale del Risorgimento romeno, che lo portò a cospargere il territorio dello Stato di colonne con la lupa romana e a solennizzare in ogni modo il retaggio latino della sua Patria;
- la dedizione sua e della moglie (Elena) a pratiche magiche;
- i soggiorni in un'isola dove c'era la tomba di Vlad Tepes "Dracula".
Indizi più che sufficienti per farne un personaggio quantomeno da indagare nel suo aspetto più nascosto.


Cazzo me ne frega di Ceausescu, un dittatore comunista come tanti. Almeno quando c'era lui se ne stavano a casa loro.


Si vestiva da pezzente. Come tutti i romeni.


Effettivamente antiestetico.


In Romania ho altri punti di riferimento: C.Z. Codreanu e il conte Dracula.![]()


Sua moglie era una povera arricchita, su questo non credo si possa dissentire.
L'arte di essere P.A.

