Veramente l'intero gruppo dirigente dei freemen sono stati condannati a severe pene detentive (oltre vent'anni: e sono ultracinquantenni) per un complicato giro di falsi bonifici bancari. Il fatto è che è difficile tradurre i modelli politici USA in Italia (o semplicemente in Europa): perché non esiste solo una agitazione politica e ideologica ma miriadi di gruppi praticano concretamente la disobbedienza fiscale o contestano il monopolio dell'uso delle armi o dell'esercizio della giustizia o del diritto di battere moneta da parte della Federazione ma anche dei singoli Stati. E così la repressione si è abbattuta sui secessionisti della Repubblica del Texas come su una dozzina di milizie accusate di attività terroristiche e su centinaia di militanti del movimento dei cittadini sovrani e delle corti del diritto consuetudinario (la britannica common law: il diritto esercitato in nome del popolo sovrano...).Originally posted by Stonewall
Posto che i freemen non sono una milizia e non sono stati sciolti
(esistono ancora), il capo d'accusa nei loro confronti era molto complesso. Naturalmente li difendo: quello che voglio dire è che solo in casi eccezionali la forza interviene. Io ho molti amici in milizie secessioniste e, pur con qualche rogna da parte del governo, vanno avanti senza grossi problemi. Questo per dire che hai ragione a protestare contro il governo americano per le sue azioni contro le milizie: ma avresti ancor più ragione a protestare contro il governo italiano (cosa che non fai) che non scioglie le milizie solo perchè impedisce che si formino fin dall'inizio!
Ugo Tassinari




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