Le reazioni immediate contro l'immigrazione, la coscienza profonda della battaglia epocale in corso e delle sue conseguenze metafisiche, sono già dei notevoli livelli di controffensiva nei confronti del dramma immigratorio.
Ma, ovviamente, non sono da soli sufficienti: emerge in tutta evidenza la necessità di un movimento politico che possa coordinare le prima e dar incisività alla seconda.
A tutt'oggi in Italia non esistono forze politiche che siano da tempo preparate a diventare il veicolo politico di una battaglia contro il melting-pot razziale.
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Innanzitutto è lecito chiedersi se sia giunto il momento politico per la nascita di un movimento che risponda alle esigenze evidenziate da questa ricerca.
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Tutto questo dovrà essere realizzato nell'arco di pochi anni, poichè fra 6-7 anni sarà troppo tardi in quanto ormai anche in Italia sarà costituita una società multirazziale la cui distruzione richiederà energie immani
Parole queste estrapolate dal libro di Edoardo Longo 'Conflitto razziale', edito da Serarcangeli nel lontano 1994. Già allora l'autore metteva in allarme sui futuri risvolti delle politiche immigratorie in atto. Quei 6-7 anni sono trascorsi, e la realtà dei fatti è davanti agli occhi di tutti. Vanificato il velleitario (nonché strumentale) tentativo di emanare una legge realmente anti-immigratoria, ci troviamo ora in attesa di quella che sarà la più grande sanatoria di sempre: 800.000 immigrati saranno presto messi in regola, e questo con l'avallo della destra italiana.
Oramai ritengo che, politicamente parlando, l'unica finalità che ci si dovrebbe porre è quella di una lotta senza freno all'immigrazione. Come già ribadito altre volte non c'è nulla di così vitale e cruciale al momento! Basta coi nostalgismi e con le divisioni, è ora che sorga un partito tematico anti-immigrazione, l'unica carta che permetterebbe di ottenere una qualche visibilità numerica. Un fronte anche composto da diversi partiti che attiri le tante persone stufe delle politiche pro-immigratorie dei massoni al potere.
Non c'è altro di così vitale e importante nello spettro politico odierno, qualcuno arriverà a capirlo prima che sia troppo tardi? Ci sarà un nuovo Fronte Nazionale e un nuovo Freda a donarci una seppur flebile speranza?
SURSUM CORDA


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. Spiacente ma ci troviamo sui due lati della barricata, io della mia italianità me ne faccio vanto ed orgoglio. Mentre provo viscerale schifo per il fenomeno leghista tutto, dal profondo del cuore, schifo per quei politicanti da quattro soldi asserviti al grande capitale e, come dimostrato giusto di recente, anche ascari del mondialismo e servi di berlusconi. Io sono italiano e orgoglioso di fregiarmi di tale discendenza, del più bel paese del mondo, della culla della civiltà, di Roma, del cristianesimo, della cultura, dell'arte, e sempre mi opporrò alle mistificazioni di movimenti quali quelli leghisti, composti solo da ignoranti borghesucoli da quattro lire le cui uniche finalità sono i soldi. A me hanno insegnato a vivere e morire per valori ben più importanti dei soldi.
