







Per me erano (sono) due aspetti della medesima concezione di Francia, entrambe aFasciste (ovvero a-ideologiche).
Preferisco di no.


Ma scusate tanto, cerchiamo di guardare ai contenuti più che alle etichette.
Posto che non penso che l'uso della celtica fosse un caso, cosa c'è di più fascista di opporsi alla decolonizzazione - che anche Thiriart vedeva sfavorevolmente, in quanto sintomo di declino dell'Europa - e alla cacciata di un milione o più di francesi che vivevano in Algeria da generazioni? O ci schieriamo definitivamente coi maghreba?
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.









