A Trento, laddove sorgeva la splendida cappella dedicata a San Simonino, si trova ora una specie di postribolo in cui vengono smerciate anticaglie di vario genere.
La Curia infatti ha pensato bene di ricavare qualche denaro, facendo un pò d'usura, sull'esempio dei fratelli maggiori, nel sacro luogo.
Sarebbe bello potere recuperare l'ufficio per il culto del Santo.
Recitandolo si potrebbe cercare di riparare alle luride offese che la chiesa trentina gli ha inferto, vero secondo martirio.
Se qualcuno può inserirlo in rete farebbe cosa gradita.




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