IRAQ: 1.700.000 MORTI PER EMBARGO, DICE BAGHDAD

(RadioRadicale.it, 28Set - 20:44) - Il ministro della sanità iracheno, Umid Medhat Mubarak, ha affermato oggi al Cairo che più di un milione e 700 mila iracheni sarebbero morti a causa dell'embargo imposto dall'Onu a Baghdad 12 anni fa.

Il ministro partecipava nella capitale egiziana a una riunione dell'Ufficio regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità.

"L'uranio utilizzato dai militari americani e britannici dal 1991 e fino a ora - ha spiegato il ministro - ha causato a un gran numero di persone malattia quali cancro, deformazioni congenite, paralisi e sterilita', oltre a malattie misteriose difficili da diagnosticare, come quelle neurologiche".

"La percentuale di neonati con deformazioni congenite ha raggiunto il 26%, mentre le nascite premature sono arrivate al 24%".

Sarebbero inoltre in aumento, ha concluso, malattie di altro tipo, come quelle contagiose, a causa della mancanza di medicinali e attrezzature mediche, della penuria di acqua potabile e delle interruzioni di energia elettrica. (RRFP)