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Afghanistan

Lo stato islamico dell'Afghanistan ha conosciuto una guerra civile per la supremazia religiosa, vinta dagli estremisti islamici. Sono 88 le etnie di questa terra non ancora raggiunte dall'Evangelo. I non musulmani hanno il divieto di riunirsi e la professione di fede tra i profughi ha spesso portato alla morte. Preghiamo affinché la chiesa in Afghanistan si moltiplichi e possa acquistare nuove forze giorno dopo giorno.



Algeria

La crudele lotta politica tra i fondamentalisti islamici e l'esercito potrebbe portare alla guerra civile. I musulmani algerini hanno amari ricordi dei colonizzatori "cristiani". Le pressioni religiose e sociali in Algeria costringono spesso ragazze cristiane a sposarsi con i musulmani. Preghiamo affinché Dio dissipi l'amarezza dei musulmani e doni ai cristiani saggezza e sensibilità.



Arabia Saudita

Patria della Mecca, l'Arabia Saudita è probabilmente il più fervente stato islamico. Quando l'Islam assunse il controllo dell'Arabia Saudita 1'300 anni fa, tutti i cristiani furono espulsi. La situazione oggi non è migliorata di molto. Persino i cristiani espatriati non possono riunirsi. Chiunque evangelizzi o guidi alla conversione un musulmano, rischia il carcere, l'espulsione e persino la condanna a morte. Preghiamo affinché Cristo si manifesti a ogni musulmano in visita alla Mecca!



Azerbaigian

Il risveglio del sentimento religioso islamico provoca odio e risentimento nei confronti del cristianesimo. Sebbene l'Azerbaigian ufficialmente garantisca la libertà religiosa per tutti, i nazionalisti sono sempre più islamizzati e anticristiani. Le chiese armene, in gran parte oggetto di atti di vandalismo, sono chiuse e ben pochi armeni rimasti in Azerbaigian si sentirebbero di frequentarle se riaprissero. Preghiamo affinché Dio tocchi i cuori dei funzionari governativi rendendoli bendisposti nei confronti del cristianesimo.



Bangladesh

Una delle nazioni più povere del mondo, il Bangladesh, soffre di sovrappopolazione, inondazioni e cicloni. Nel 1988 l'Islam è divenuto la religione ufficiale dello stato. Spesso gli estremisti islamici impediscono ai cristiani l'accesso ai pozzi d'acqua pubblici. Gli stessi estremisti hanno anche distrutto parecchi risciò appartenenti a cristiani, privandoli così della loro unica fonte di reddito. Preghiamo affinché Dio usi l'attuale povertà e i disastri naturali per condurre i musulmani a Cristo.



Bhutan

La religione di stato è il buddismo. Culto pubblico, evangelizzazione e proselitismo da parte di qualsiasi altra religione sono illegali. Il buddismo modella la politica e per un buddista è illegale convertirsi al cristianesimo. Preghiamo affinché il cristianesimo venga legalizzato e migliaia di buddisti possano presto convertirsi a Cristo.



Brunei

Le garanzie costituzionali a favore della libertà religiosa hanno sempre meno peso e l'evangelizzazione tra i musulmani è proibita. Il governo limita la pratica religiosa non musulmana negando l'accesso nel paese al clero straniero e proibendo Bibbie e materiale di studio. Nelle scuole viene insegnato esclusivamente l'Islam. Preghiamo affinché i musulmani maturino il desiderio profondo di conoscere la vera libertà in Cristo.



Cina

Con la sua elevata popolazione la Cina sperimenta più persecuzione di qualsiasi altro paese. Nonostante le molestie, le percosse e gli arresti da parte dei comunisti, i cristiani non si lasciano intimidire. La nuova politica cinese all'insegna del "colpire duro" ha aumentato le pressioni sulle attività cristiane al di fuori della chiesa ufficiale, il movimento patriottico delle tre autonomie. La confisca di beni della chiesa e di Bibbie continua. Anche le Bibbie stampate ufficialmente e distribuite dal governo vengono confiscate dalla polizia. Eppure la chiesa cresce. Circa 3.000 cinesi vanno a Cristo ogni giorno. Preghiamo perché la chiesa in Cina continui ad avanzare impavida e cresca ogni giorno in Cristo.



Cuba

L'isola di Cuba è uno degli ultimi bastioni del comunismo. Nel 1959 Castro salì al potere minacciando i cubani col motto: "Socialismo o morte!" I cristiani sono ancora soggetti a molte restrizioni. Il governo ha di recente distrutto numerose chiese e minacciato i fedeli. Alcuni cristiani sono stati persino messi in carcere. A causa delle severe restrizioni il paese sperimenta una grande carenza di Bibbie. Preghiamo affinché la chiesa nel mondo libero riesca a far fronte alla fame spirituale di Cuba.



Cipro

La chiesa ortodossa tradizionale esercita una forte pressione sociale sugli evangelici per farli entrare nei suoi ranghi. I pochi missionari che operano tra la maggioranza greca si scontrano con la dura opposizione della chiesa ortodossa. Il nord del paese è quasi completamente musulmano e non vi è permessa alcuna attività cristiana pubblica. Preghiamo perché i cristiani abbiano la saggezza necessaria per portare avanti l'evangelizzazione e i culti di adorazione.



Egitto

L'Islam è la religione di stato. Recentemente la relativa pace della minoranza cristiana è stata scossa dai fondamentalisti islamici che hanno assassinato cristiani, politici e turisti nel tentativo di far crollare l'attuale governo. Gli adulti musulmani che si convertono al cristianesimo hanno il divieto di cambiare ufficialmente il loro status, di modo che i loro figli hanno l'obbligo di prendere parte ad attività islamiche. Preghiamo affinché i figli di genitori cristiani scelgano di seguire Cristo nonostante le pressioni del governo.



Emirati Arabi Uniti

La religione di stato è l'Islam sunnita. Vi è libertà di culto e di testimonianza solo nelle comunità espatriate. Il lavoro sociale e l'istruzione cristiana sono oggetto di dure restrizioni. L'attività delle organizzazioni cristiane è molto difficile a causa del controllo da parte del governo. Preghiamo affinché Dio levi le restrizioni imposte ai cristiani dal governo degli Emirati Arabi Uniti.



Grandi Comore

La testimonianza pubblica è proibita in questo stato islamico. I missionari cristiani lavorano negli ospedali locali ma non hanno il permesso di parlare della loro fede. Meno dell'un per cento della popolazione conosce Cristo e coloro che si riuniscono pubblicamente sono perseguitati. Preghiamo perché il corpo di Cristo metta radici in queste isole e porti molto frutto.



Guinea Equatoriale

Ci vorranno anni prima che questo paese si riprenda dagli effetti della devastazione economica, delle stragi e dell'esilio di praticamente tutti i cittadini istruiti. Il proselitismo e la registrazione di nuove denominazioni sono vietati. In Guinea Equatoriale ci sono solo 25 pastori e la maggior parte di loro è stata influenzata da scuole di stampo liberale in Camerun. Preghiamo affinché i funzionari governativi si rendano conto che Cristo è l'unica via per costruire una società giusta.



Indonesia

Sebbene il governo islamico garantisca la libertà di scegliere tra Islam, induismo, buddismo e cristianesimo, chi sceglie la religione musulmana gode di un trattamento di favore. Il governo limita l'espansione e l'influenza sulla vita pubblica del cristianesimo. Recentemente gli estremisti islamici hanno preso di mira molte chiese indonesiane. Preghiamo perché i musulmani responsabili della distruzione delle chiese riconoscano le loro colpe, si pentano e si convertano a Cristo.



Iran

La religione di stato è l'Islam sciita. Sebbene il governo affermi di garantire i diritti dei cristiani, ogni deviazione dalla religione di stato può suscitare una dura persecuzione. La stampa viene censurata. L'evangelizzazione tra i musulmani è proibita e nei gruppi cristiani sono presenti spie infiltrate. Preghiamo affinché il rafforzamento dell'Islam susciti un desiderio più profondo di conoscere Cristo.



Iraq

Il potere repressivo del governo è saldamente nelle mani di Saddam Hussein. Le religioni sono accettate nella misura in cui sono leali al regime di Saddam. I cristiani non possono intraprendere attività missionarie o tenere riunioni al di fuori di determinate regioni. Preghiamo affinché Saddam Hussein pieghi le sue ginocchia davanti a Cristo.



Isole Maldive

Il governo musulmano è impegnato in una maggiore islamizzazione per preservare l'unità nazionale. Tutti i cittadini devono essere musulmani. Non sono permessi i luoghi di culto cristiani e la testimonianza pubblica può essere severamente punita. Come conseguenza di queste restrizioni, la popolazione delle Maldive è una delle meno evangelizzate del pianeta. Preghiamo affinché i funzionari governativi si rendano conto che l'unità nazionale si può trovare solo in Cristo.



Kuwait

La religione di stato è l'Islam sunnita. I non musulmani sono vittime di discriminazione sociale. Sebbene la guerra del golfo abbia allentato leggermente le rigide leggi religiose, la piena libertà di culto e di evangelizzazione non è stata realizzata. Preghiamo affinché la libertà religiosa diventi una realtà in Kuwait.



Laos

L'evangelizzazione è severamente proibita ed è illegale introdurre nel paese pubblicazioni straniere. Gira voce che il clero cristiano venga incarcerato per la propria fede. Seminari protestanti e cattolici, chiusi dal governo venti anni fa, sono ancora chiusi. Preghiamo affinché il corpo di Cristo non perda la speranza e accresca quotidianamente il suo vigore in Cristo.



Libia

I cristiani, appena il tre per cento della popolazione, devono far fronte a violente forze secolarizzanti. Non è permessa alcuna forma di testimonianza cristiana. La comunità cristiana è prevalentemente straniera; c'è solo una manciata di cristiani indigeni. Preghiamo affinché i cristiani espatriati trovino modi creativi ma discreti per diffondere l'evangelo.



Mauritania

Solo i musulmani sunniti possono essere cittadini. Il culto di adorazione cristiano è permesso unicamente agli stranieri. Le garanzie costituzionali di libertà religiosa non si estendono ai cristiani. Quasi tutti i cristiani sono espatriati. Preghiamo affinché in Mauritania la chiesa si espanda nonostante le restrizioni contro il cristianesimo.



Marocco

Il governo è impegnato a preservare l'Islam come religione dell'intera popolazione. I cristiani sono costretti a evangelizzare solo gli espatriati, perché tentare di convertire un musulmano in Marocco può comportare gravi ripercussioni da parte del governo. Preghiamo affinché il governo comprenda che la pace può essere trovata solo preservando Cristo tra i suoi cittadini.



Myanma (Birmania)

Il buddismo non è più la religione di stato ma ha ancora una grande influenza negli affari governativi. La dittatura militare controlla ogni attività religiosa. Preghiamo perché si allentino le restrizioni contro le attività religiose nel paese.



Nigeria

La persecuzione musulmana contro i cristiani è generalmente ignorata dal governo. L'entrata di missionari cristiani è soggetta a restrizioni. Nel nord molte chiese sono state distrutte e cristiani massacrati. Preghiamo affinché la giustizia di Cristo si elevi sul suo corpo in Nigeria.



Oman

L'Islam è la religione di stato. Solo gli espatriati possono professare apertamente il cristianesimo. La politica del governo ha spinto molti cristiani a lasciare il paese. Si conosce l'esistenza di un solo gruppo cristiano indigeno, composto di 20 fedeli. Preghiamo affinché lo Spirito Santo rimuova il velo dell'Islam dagli occhi della popolazione ed essa possa vedere Cristo per chi egli è realmente!



Pakistan

Il governo sta tentando di islamizzare la vita pubblica attraverso il sistema legale e la tassazione. L'islamizzazione erode i diritti costituzionali dei cristiani e di altre minoranze. In Pakistan è in vigore una legge contro la blasfemia che condanna all'ergastolo chiunque insulti il profeta musulmano Maometto. Preghiamo affinché si eviti un uso fuorviato di questa legge per danneggiare i cristiani pakistani.



Qatar

La religione ufficiale è la rigida forma wahhabita dell'Islam sunnita. L'evangelizzazione dei musulmani è proibita e solo i cristiani espatriati hanno il permesso di riunirsi. La chiesa anglicana è l'unica ad aver garantito lo status di ufficialità; tutti gli altri credenti devono riunirsi privatamente nelle case. I cristiani del Qatar hanno sofferto molto per la propria fede. Preghiamo affinché la chiesa anglicana evangelizzi questo paese, traendo il massimo profitto dal suo "status di ufficialità".



Siria

Le minoranze cristiane sono tollerate, ma il governo le tiene d'occhio per accertarsi che non facciano nulla per minacciare il potere dello stato. Ai missionari non è permesso risiedere nel paese ed evangelizzare i musulmani è un compito molto arduo. Preghiamo affinché Cristo prepari i cuori dei musulmani all'ascolto dell'Evangelo.



Somalia

Finito il regime marxista degli anni settanta, l'Islam ha riacquistato importanza nel governo somalo. Si teme che altri gruppi militanti islamici possano prendere il potere. I cristiani somali hanno affrontato una intensa opposizione e sono costretti a professare la loro fede clandestinamente. Preghiamo affinché Cristo dia nuovo vigore alla sua chiesa in Somalia.



Sri Lanka

In questo paese buddista il cristianesimo è percepito come una imposizione coloniale. Chi non è buddista è soggetto a forti limitazioni per quel che concerne la libera scelta della professione religiosa e l'accesso all'istruzione. Preghiamo affinché gli abitanti dell'isola si rendano conto che Cristo appartiene a ogni nazionalità, non solo a una!



Sudan

Il Sudan sta sperimentando una persecuzione anticristiana pari solo a quella contro la chiesa del primo secolo. Dal 1985 circa due milioni di persone sono morte per la guerra, la fame e il genocidio. Interi villaggi vengono distrutti, i bambini vengono venduti come schiavi e i cristiani sono costretti a fuggire come profughi. Ogni giorno centinaia di cristiani muoiono per mano degli estremisti islamici. Preghiamo affinché il Sudan sia sommerso dalla Parola di Dio e da materiale cristiano per equipaggiare la chiesa.



Tagikistan

I cristiani che speravano nella libertà religiosa dopo la caduta dell'impero sovietico hanno trovato invece un altro tipo di persecuzione. L'Islam sta raggiungendo proporzioni da record. I disordini politici nel paese rendono quasi impossibile l'accesso ai missionari. Preghiamo affinché il governo si renda conto che la stabilità è possibile solo in Cristo Gesù.



Tibet

La libertà di parola e di stampa del Tibet è molto limitata dall'occupazione del paese da parte della Cina comunista. I cristiani possono professare la loro fede solo clandestinamente. Preghiamo perché trovino modi creativi per riunirsi e tenere culti di adorazione.



Tunisia

Questo stato islamico mostra tolleranza nei confronti dei cristiani stranieri ma non permette a nessuno di evangelizzare. I credenti indigeni sono pochi e isolati, in quanto molti sono emigrati. Meno dell'uno per cento della popolazione si dichiara cristiano. Preghiamo affinché la chiesa in Tunisia cresca giorno dopo giorno nonostante il "controllo" da parte del governo.



Turchia

Sebbene la Turchia sia stata storicamente una roccaforte dell'Islam, è attualmente uno stato secolare. Tuttavia ci sono severe restrizioni per i non musulmani. Lo stato ostacola duramente il lavoro della chiesa. Dal 1970 sono stati chiusi diversi seminari greci e armeni. Nonostante le garanzie costituzionali di libertà, per i cristiani in Turchia è difficile portare avanti le attività religiose a causa della forte influenza islamica. Per realizzare una opera di evangelizzazione efficace i cristiani devono trovare un modo per vincere l'odio che i musulmani nutrono nei confronti dell'Evangelo. Preghiamo che Cristo renda più docili i cuori dei musulmani nei confronti dell'Evangelo.



Uzbekistan

Questo stato secolare sta conoscendo una decisa crescita dell'influenza islamica. La chiesa pentecostale non ha ottenuto la registrazione ufficiale e le proprietà della chiesa luterana confiscate ai tempi di Stalin non sono mai state restituite. I leader musulmani si danno da fare febbrilmente per ricostruire le moschee, distribuire copie del Corano e convertire la popolazione alla fede musulmana. La letteratura cristiana viene sequestrata alle frontiere. Preghiamo affinché i cristiani uzbeki abbiano presto la stessa libertà dei musulmani e continuino nel frattempo a evangelizzare nonostante l'opposizione.



Vietnam

Le garanzie costituzionali di libertà religiosa sono senza senso. La politica del governo mira al controllo di tutti i movimenti religiosi. Gli inganni religiosi dell'animismo, della stregoneria e del buddismo rappresentano ulteriori sfide. Preghiamo affinché la chiesa continui a esercitare il suo ministero benefico nonostante la rep