LA STRANA STORIA DI ABDUL HADI PALAZZI
"Abdul Hadi" Massimo Palazzi, segretario generale dell'Associazione Musulmani Italiani (AMI) e dell'Istituto Culturale della Comunità Islamica Italiana, è un italiano che è riuscito ad accreditarsi - soprattutto all'estero - come musulmano "buono" o "moderato". È riuscito persino a farsi ricevere dal Presidente d'Israele e a parlare a un convegno nell'università di Yale.
I media lo presentano spesso e volentieri come "docente universitario" e a volte come il leader di tutti i musulmani d'Italia.
Questo sito offre un'analisi molto documentata dell'incredibile carriera di questo ex-mormone, ex-seguace di Julius Evola, ex-seguace dei Bambini di Dio ed ex-devoto di Rajneesh, che si vanta di essere un "cavaliere di Gran Croce con Placca d'Oro" dello pseudo-ordine cavalleresco della famiglia Mussolini, oltre che "Gran Cancelliere dell'Ordine e Gran Precettore per la lingua italiana del Supremo Ordine Salomonico dei Principi del Shekal".
Palazzi rivendica anche numerosi altri titoli, tra cui quello di "docente presso il dipartimento di storia delle religioni dell'Università di Velletri", mentre a Velletri... non c'è alcuna università.
Nelle interviste con la stampa, la "Associazione Musulmani Italiani" vanta 3,000 o 6,000 iscritti, mentre chi conosce bene l'organizzazione afferma che i membri superano di poco la decina. L'attuale presidente dell'AMI è un noto esponente New Age, che afferma di essere stata la prima persona a scoprire come funziona veramente la mente umana. I due vicepresidenti si vantano invece con la stampa di lavorare per "l'Ufficio K" dei servizi segreti militari, il Sismi. Recentemente, entrambi sono stati coinvolti in una complessa vicenda in cui sono scomparsi i risparmi di migliaia di italiani.
Gli altri membri del gruppo di Palazzi sono alcuni somali, ex dirigenti del regime del sanguinario dittatore Siad Barre, implicati in complesse trame per la riconquista del potere nella loro patria perduta.
Palazzi è noto in Italia soprattutto per la sua violenta retorica e il suo linguaggio scomunicatorio. Alcuni anni fa, dirigeva i suoi strali contro i nemici del wahhabismo e contro Israele. Una piccola rivista, da lui pubblicata, ebbe un momento di notorietà grazie a un paio di articoli negazionisti. All'epoca, Palazzi andava fiero della sua nomina come insegnante islamico da parte del predicatore saudita - e wahhabita - Abdul Aziz Ibn Baz. Palazzi lavorava inoltre presso l'ambasciata iraniana e si fece fotografare orgogliosamente accanto al leader spirituale di Hezbollah, lo shaykh Fadlallah.
La decisa reazione della comunità ebraica di Roma contro le pubblicazioni negazioniste trasformarono Palazzi, da un giorno all'altro, in un sionista. Un sionista tanto estremo da negare la stessa esistenza di un popolo palestinese, e da lanciare accuse di pacifismo contro Sharon. Anche se la sua posizione sul conflitto israelo-palestinese ricalca quella del defunto rabbino Kahane, Palazzi è riuscito a ottenere un certo credito presso amici di Israele negli Stati Uniti, mentre in Italia solo una piccola ma rumorosa minoranza di destra della comunità ebraica lo appoggia, assieme a qualche giornalista di Libero, dell'Opinione e della Padania.
In Italia, Palazzi è noto soprattutto per le sue drammatiche accuse contro tutti gli altri musulmani presenti nel paese, definiti in blocco "terroristi", "comunisti", "nazisti", "antisemiti" o "wahhabiti" (anche su quest'ultimo argomento, Palazzi ha avuto un'improvvisa conversione), a volte inventando prove per dimostrare le sue accuse. Un comportamento decisamente pericoloso nell'Italia sovreccitata del dopo 11 settembre.
Palazzi lancia le sue maledizioni anche contro numerose altre personalità, tra cui tutti i principali attori e registi italiani - compreso Roberto Benigni -, Kofi Annan e il "delirante" e "senescente" Papa.
Uno dei più stretti collaboratori di Palazzi, Mohammed Shawky, egiziano residente a Roma, fu torturato e poi strangolato, un caso rimasto irrisolto. In precedenza, la polizia aveva perquisito la sua "Scuola islamica" trovando che ospitava non meno di trenta belle ragazze ucraine. Shawky era stato arrestato in precedenza per possesso di eroina, ma le autorità furono costrette a rilasciarlo quando si venne a sapere che aveva agito in piena legalità, nel suo ruolo di informatore delle forze dell'ordine, nel tentativo di incastrare un trafficante turco.
Palazzi è vicepresidente di un minuscolo gruppo di fondamentalisti ebrei, che hanno come proposito, non il dialogo interreligioso, ma la diffusione del "noachismo", una sorta di giudaismo per i non ebrei. Un incarico che ci lascia almeno qualche dubbio sul fatto, se Palazzi si possa ancora considerare un musulmano
http://www.ifrance.com/amipalazzi/it/palazzi01_it.htm
e.com/amipalazzi/it/palazzi01_it.htm




Rispondi Citando
) andatevi al leggere ' chi comanda in america' di blondet...
