...all'attacco.
Radicali: Conversazione settimanale con Marco Pannella. Voglio stipulare un contratto politico col governo Berlusconi
Il leader radicale annuncia formalmente la volontà di sottoscrivere un accordo col governo, a partire dall'iniziativa militante e diplomatica per la costituzione dell'Organizzazione Mondiale delle democrazie.
Roma-Bruxelles, 6 ottobre 2002 - Marco Pannella nella sua carica di presidente-coordinatore del Partito Radicale ha annunciato l'assunzione di responsabilità nella ricerca di "un contratto politico" con Silvio Berlusconi in qualità di capo del Governo in carica nella legislatura corrente, sul modello di quanto già fatto nel 1992 col governo Amato.
Il leader radicale ha ricordato come nei mesi scorsi avesse già manifestato la volontà politica di aprire un dialogo col governo Berlusconi, ma - ha sottolineato - "non abbiamo avuto l'opportunità nemmeno di cominciare a dialogare".
Adesso, però, per Pannella "è giunta l'ora di porre il governo di fronte ad una responsabilità precisa": da qui l'annuncio della volontà politica di lavorare concretamente per giungere ad un contratto col governo. "Lo voglio, lo perseguo con convinzione e me ne assumo la responsabilità" ha chiarito Pannella.
"Noi riteniamo - ha detto Pannella - che il governo del nostro paese possa scegliere e dare un contributo importante in alleanza con noi" sulle questioni europee, ma anche sulla "sempre più necessaria riforma dell'Onu", e soprattutto sul fronte di lotta per la globalizzazione della democrazia che vede il PR fortemente impegnato in vista del Congresso che si svolgerà dal 31 ottobre al 3 novembre a Tirana.
Primo fronte: la conferenza di Seul
A titolo esemplificativo, il leader radicale ha ricordato che proprio a Tirana, il congresso del Pr approverà un progetto tecnico-giuridico per la costituzione dell'Organizzazione Mondiale delle Democrazie, che sarà l'unica proposta concreta che andrà in discussione nella conferenza intergovernativa della Comminuty of Democracies che si terrà a Seul pochi giorni dopo.
"Su questo - ha rivelato Pannella - abbiamo scritto a 18 governi, ai quali proponiamo di essere sostenitori della proposta che emergerà dal congresso radicale: lo stesso proposito avremmo col governo italiano. E' solo un esempio, ma ne potremmo fare altri".
da Radio radicale
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