Protezionismo :
Non ne sono mai stato un fan , pero' non dimentichiamo
che gli americani che si fanno bandiera nel mondo della liberta' ,
del libero mercato , dell'abolizione di dazi etc , sono il paese piu'
protezionista del MONDO !
Autarchia :
Indubbiamente , con una politica protezionista le macchine itaglione vendute in itaglia godrebbero di un enorme vantaggio prezzo/prestazioni che porterebbe a un risanamento parziale
del nefasto marchio FIAT.
Purtroppo per i fautori del neo-protezionismo , per il fatto che siamo nella EU , cio' non e' piu' possibile ne' applicabile se non a livello europeo , ERGO , bmw mercedes & co continueranno a vincere fette di mercato nella penisola itagliona.
Politica :
Si arriva addirittura a tirare in ballo il nazionalismo pur di difendere Agnelli .. "salviamo le macchine itagliane" etc etc
Qui si dimentica che in un sistema capitalista chi comanda giustamente e' il MERCATO ossia il CLIENTE , che avendone la
possibilita' preferisce comprare solide e robuste macchine tedesche anziche' la ferraglia torinese (devo ricordare "successi"
come la DUNA , la MAREA , la STILO ???).
Agnelli , vittima del suo stesso gioco.
Il gioco e' finito (era ora!) , che vendano tutto e
vadano fuori dai coglioni.
Operai FIAT : mi spiace , ma mettetevi in testa che il posto
fisso NON ESISTE PIU' , piaccia o no.
dura lex ,sed lex.


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