Ovviamente da federalista, leghista e soprattutto da Romagnolo d.o.c. non posso che essere a favore di una eventuale secessione della Romagna dall'Emilia, nessuno vuole mettere in dubbio le qualità e le bellezze dell'emilia e nessuno discute i meriti del popolo emiliano, io NON ho assolutamente nulla contro gli emiliani (a parte il sano campanilismo a livello sportivo...) ed anzi penso veramente che città come Parma e Bologna (se fosse un po piu ripulita dall'immondezaio di extracomunitari...)noi ce le sognamo per quel che riguarda monumenti e storia...forse solo Ravenna può competere con loro, non certo Rimini (per me la peggiore città della Romagna per ordine pubblico, urbanistica, traffico ecc...) quindi non si fa un discorso "noi siamo meglio qui, da noi si mangia meglio la, ecc.. ecc..." discorsi leggermente infantili che lasciano il tempo che trovano, ma un discorso incentrato sui riconoscimenti oggettivi ed effettivi delle diversità storiche, linguistiche e culturali.
Volere la Regione Romagna significa poter amministrare dall'interno il proprio territorio e non delegare ogni cosa a Bologna, poter trattenere finalmente gli introiti enormi dovuti al turismo, significa poter godere di quella autonomia,anche in chiave di una futura devoluzione dei poteri alle regioni, che non sarebbe possibile se non si attuasse entro breve un referendum sulla questione in merito.