











più che altro affermiamo la libertà di non essere coartati a credere


no, noi ce ne stavamo tanto bene, e siete venuti a romperci le palle co sto coso col figlio morto e resuscitato.
a quel punto ci siamo arrabbiati, perché avete iiziato a dannarci la vita cò sta storia palesemente inventata. noi affermiamo che dio non esiste perché voi non avete provato la sua esistenza!


Tu dici abbiamo supposto. Io dico che l'avete supposta.
Ora la supposta divinità (che per brevità e attinenza chiamerò supposta e basta) ha tutte le qualità di una dormita scomoda dopo un discreto quantitativo di impepata di cozze.
Al buio, a bocce ferme, prima che qualcosa o qualcuno fosse, la supposta era gia pronta a dar sfoggio di se. A chi? beh la supposta ha pochi possibili palchi...
Poi quando si è accesa la luce, qualcuno (e credo che ce ne sia stato almeno uno per pianeta abitato) si è fatto venire in mente che un buon modo per rendere tutti più felici (soprattutto se stesso) era quello di rivelare una grande verità a tutti, senza che nessuno potesse realmente dimostrarla falsa ma nemmeno vera, e nel mentre (tutta l'importanza dei viaggi non è l'arrivo nè la partenza ma il tragitto) che tutti si impegnavano a dimostrare o meno la grande verità, lui poteva vivere sulle spalle dei contendenti. Praticamente un imbroglio o una presa per...
Ma in una presa per... quale migliore strumento della... supposta?
E supposta fu.
In tutti i pianeti e le storie. E difficilmente qualcuna di 'ste supposte sarà stata creata tale da essere effettiva prima del big bang (soprattutto perchè acca' nisciuno e fesso è probabilmente un'altra delle grandi costanti dell'universo).
Ora i discendenti di questi primievi imbonitori di villaggi Neandhertaliani continuano a parlare di indimostrabilità e di impossibilità di tirarsi fuori dal gioco del si e del no. E non accettano neanche i ni.
Il fatto è che per evitare la supposta bisogna tenere le chiappe belle strette.


Ragazzuoli, guardate che come al solito anche il fatto che esista questo forum, esista il computer con cui scrivete, esistiate voi o la società è un atto di fede, quindi prima di affermare il principio sacrosanto che non si deve coartare a credere, io farei un bell'esamino di coscienza in merito ai propri principi diciamo politici, perché anche i più liberali non lo sono mai abbastanza. :giagia:
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.

