cattolico romano per convinzione e per convenienza.


cattolico romano per convinzione e per convenienza.
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A fool and his money can throw one hell of a party.






Quando ti interrogano curiosi, cercando di sapere che cosa Esso sia,
Non affermare nulla, non negare nulla.
Perché ogni cosa affermata non è vera.
E ogni cosa negata non è vera.
Come potrà qualcuno dire con verità che cosa può essere,
Finché egli stesso non ha pienamente raggiunto
Ciò che È?
E dopo che l'ha raggiunto, qual parola si può mandare da una Regione
Dove il carro della parola non trova una via su cui correre?
Dunque alle loro domande offri soltanto il silenzio
Il silenzio e un dito che indica la Via
(attribuita al Buddha)
Non ho princìpi, l’adattabilità a tutte le cose è i miei princìpi


Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


"Molto"


"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Secondo voi chi ritiene che il Tutto (inteso come l'insieme di tutto ciò che esiste) abbia coscienza di sé, può dirsi ateo?
Ultima modifica di eq...; 21-09-09 alle 12:35
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.




:gratgrat: non ti sembra un gioco di parole?
Dio in fin dei conti è solo un nome che diamo a qualcosa che non comprendiamo......oppure qualcuno pensa di comprenderlo?
a mio modo di vedere comunque Dio non lo puoi limitare in alcun modo
non puoi dire è questo.....perché è anche altro
o dire non è questo
o dire Lui non può
essendo "oltre"....non lo puoi mettere in categoria alcuna
e umilmente va ricercato
Non ho princìpi, l’adattabilità a tutte le cose è i miei princìpi