I dinosauri? Estinti a causa dei vulcani...
Altro che asteroidi, i dinosauri scomparvero a causa di continue eruzioni vulcaniche, che innescarono un gigantesco effetto serra. Lo sostiene Gerta Keller, una paleontologa dell'Università di Princeton negli Stati Uniti, che ha studiato in modo approfondito l'estinzione dei grandi rettili tra il Cretaceo e il Terziario, cioè circa 65 milioni di anni fa.
Secondo la teoria più accreditata, un asteroide piuttosto grande (lungo circa 16 chilometri, come cioè l'isola di Manhattan a New York) colpì la Terra, cadendo sulla costa settentrionale della penisola dello Yucatan, in Messico. Questo impatto avrebbe provocato bruschi cambiamenti climatici, che alla fine avrebbero portato all'estinzione dei dinosauri e di altre specie allora viventi.
Secondo la Keller, invece, il cratere dello Yucatan non è abbastanza grande per giustificare un evento così catastrofico. Il suo diametro non oscilla tra i 180 e i 300 chilometri, come stimato fino a oggi, ma raggiunge a malapena i 120. Inoltre, l'analisi della roccia vetrificata lasciata dall'impatto sembra dimostrare che l'evento sia avvenuto circa 300 mila anni prima dell'estinzione di massa. E' probabile dunque che non sia stato l'asteroide ad annientare i dinosauri, anche se certamente ebbe un qualche effetto negativo. Molti scienziati pensano che ci furono più impatti successivi, tali da innescare un cambiamento climatico.
La Keller ritiene invece che circa 500 mila anni prima dell'estinzione (quindi 200 mila anni prima della caduta dell'asteroide) il nostro pianeta abbia affrontato un periodo di intensa attività vulcanica che, rovesciando grandi quantità di gas e polveri nell'atmosfera, iniziò a modificare le condizioni climatiche, portando poi, assieme all'impatto (o agli impatti) asteroidali, all'estinzione dei dinosauri.
Fonte: University of Princeton (notizia aggiornata al 30/09/2003
