…dal Congresso tenuto all’Estoril di Lisbona.

Martens, il presidente uscente, è stato largamente confermato; l’italiano Antonio Tafani, di Forza Italia, è stato nominato vicepresidente col maggior numero di voti.
Accanto a quelli di provenienza democristiana oggi siedono, e sono tanti, anche i “centristi e riformatori". Forza Italia, accettata in famiglia solo due anni fa a Berlino, oggi conta sul vicepresidente più votato fra i 10 previsti aiutanti del Presidente.

Interessante notare un paio di cosucce accadute durante i lavori.
Settori vicini al Ppi presentano un emendamento che “esortava” il partito popolare europeo a farsi portavoce della necessità che ciascun cittadino accetti di buon grado il giudice assegnatoli (giudice naturale), mozione che subdolamente tenta di far rigettare in Europa il principio del “legittimo sospetto”, già in uso in molti Paesi. Mozione rigettata.
L’altra, presentata da uno degli uomini di Aznar e pare ispirata da il Di Pietro spagnolo, Balthazar Garzon, era un sottile emendamento nel quale si tentava di “creare” nalla Ue “un’area giudiziaria europea”, una sorta di via libera per il mandato di cattura europeo.

Bene: il Ppe “gradisce” leggi e interventi fatti dal nostro Parlamento e governo.

Alla faccia sempre più “acida” dei ex democristiani Rosy Bindi, Mancino, Castagnetti e company. Per non citare O.L.S.

Anche quelli erano democristiani....o no?

saluti