Risultati da 1 a 10 di 10

Discussione: Celeste Di Porto

  1. #1
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Celeste Di Porto

    Oltre alle istituzioni della Repubblica Sociale Italiana, la collaborazione alle SS Naziste, nella loro attività di caccia all'ebreo, finalizzata all'estensione anche al nostro paese della Soluzione Finale, fu assicurata anche da "spiee" ebree, come Graziadio Mauro Grini e la famosissima Celeste Di Porto, che per la sua giovanile esuberanza e bellezza era soprannominata "Stella".
    La sua infame attività a favore dei persecutori dei propri correligionari e della propria stessa famiglia, le meritò altresì, fra gli ebrei romani, un altro soprannome: "Pantera Nera".
    La giovane ragazza ebrea, appena diciottenne, era sfuggita alla razzia nazista del ghetto allontanandosi in tempo da Roma, ed era dunque ritornata in città, qualche mese dopo, e con una cugina, tale Enrica Di Porto ("l'incipriata"), e un gruppetto di complici, si era messa a servizio delle SS di vi Tasso.
    La Di Porto, in buona sostanza scovava, ebrei per i nazisti. Dopo l'infausto attentato gappista di via Rasella, che era costato la vita a 33 militi sudtirolesi della polizia germanica, Celeste fu incaricata dalla Gestapo di procurare un congruo numero di ebrei per integrare quello dei prigionieri da destinare alla bestiale rappresaglia che Hitler aveva ordinato di eseguire (Fosse Ardeatine).
    Molti ebrei, che in regime di occupazione nazionalsocialista erano ovviamente tutti nascosti, furono traditi dalla Di Porto, che nell'occasione riuscì a farne cadere nelle grinfie dei carnefici di Kappler e Priebke nel numero di 26, tutte persone che avevano da un minimo di 15 anni di età ad un massimo di 74 anni.
    Tra le vittime dell'infame delazione della "Pantera Nera", ci furono due parenti della giovane prostituta: il cugino Armando Di Segni, di 31 anni e Ugo Di Nola di 43 anni (cognato), e anche l'ex pugile e ambulante ebreo-romano Lazzaro Anticoli detto "Bucefalo". Nella lista delle persone destinate alla morte, compilata dalle "autorità" naziste, il nome di Bucefalo sostituì all'ultimo momento quello di Angelo Di Porto, fratello della giovane spia.
    Durante la sua carriera criminale Celeste Di Porto, con i suoi "aiutanti", denunciò almeno un centinaio di ebrei, mentre quelli mandati alla morte e/o alla deportazione furono non meno di una cinquantina.
    Per ogni ebreo denunciato veniva versata alla Pantera Nera, dalla Gestapo, una taglia di non meno di 5.000 lire dell'epoca, ma nel caso dell'organizzazione della rappresaglia delle Fosse Ardeatine, seguita all'attentato di via Rasella, Kappler promise a Celeste un compenso decuplicato : 50.000 lire.
    A volte le vittime delle sue denunce erano ospitatate nella casa della Di Porto, e racconta il Mayda che nell'appartemento di via Regina la giovane ebrea incontrava " donne che andavano da lei a implorare pietà per i loro mariti o i loro figli e che le portavano senpre qualche regalo, un braccialetto, un profumo, un foulard di seta ", regali che andavano ad incrementare il suo "bottino".
    Tra le vittime, indirette, di "Stella", ci fu anche il padre " che imprudentemente si era recato al quartiere generale della Gestapo per convincere la figlia a cessare la collaborazione con i tedeschi e che venne deportato al Nord ".
    Dopo la liberazione della Città Eterna, Celeste Di Porto fu arrestata e condotta a Regina Coeli dalla quale riuscì tuttavia a fuggire, raggiungendo Napoli in autostop, a bordo di un mezzo militare americano, dove riprese a fare il mestiere di prostituta fino quando, nel maggio 1945, tra i suoi clienti capitarono, non si sa quanto per caso, alcuni ebrei romani che la fecero arrestare e condurre a Roma " nel settembre 1947 fu condannata a dodici anni di carcere, poi ridotti a sette perchè diceva di volersi fare suora. In capo ad un anno il suo convento la mise alla porta e lei, stupidamente, ritornò a Roma dove, dopo un inseguimento, sfuggì di un soffio al linciaggio ".
    Shalom!

  2. #2
    memoria storica di PoL
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    Piacenza
    Messaggi
    4,109
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito quasi ok egregio!...

    originally posted by rag. PierFrancesco:

    ... oltre alle istituzioni della Repubblica Sociale Italiana, la collaborazione alle SS naziste, nella loro attività di caccia all'ebreo, finalizzata all'estensione anche al nostro paese della 'soluzione finale', fu assicurata anche da 'spiee' ebree, come Graziadio Mauro Grini e la famosissima Celeste Di Porto...

    caro il mio bel ragioniere
    diciamo che nel complesso la ricostruzione della attività della 'spia' Celeste Di Porto, soprattutto del trattamento incomprensibilmente 'mite', mite soprattutto se confrontato a quello di altri 'collaborazionisti' dei tedeschi e su questo punto se mai torneremo, è abbastanza veritiera.

    Due sole osservazioni:

    a) i due casi da te citati furono certamente i più 'clamorosi' ma non certamente gli unici. L'eccellente storico tedesco Lutz Klinkhammer [la cui ricostruzione del periodo in Storia dell'occupazione tedesca in Italia, Bollati-Boringhieri 1992, è a mio parere la più completa ed esaudiente, tale da rendere un' inutile perdita di tempo consultare la maggior parte di analoghe 'robette all'italiana'] ha chiramente descritto le 'ricompense' in uso per chi denunciava ebrei italiani, vale a dire: per un uomo £ 5000, per una donna £ 4000, per un bambino £ 2000. L'affare era poi così conveniente che nella sola Roma non meno di sei bande criminali 'vivevano' di questo e si erano anzi spartite il 'mercato'.

    b) rifacendomi a quanto detto in a) trovo un poco discutibile l'uso della parola oltre, evidenziata nella frase ... oltre alle istituzioni della Repubblica Sociale Italiana... , e suggerirei piuttosto di rivedere la frase in questo modo: ... non dalle istituzioni della Repubblica Sociale Italiana... bensì... .

    Il fatto è, caro il mio bel ragioniere, che da troppo tempo è stata dato per 'ovvio' il fatto che i nazisti si siano valsi soprattutto della 'collaborazione' delle autorità della Rsi nella loro 'caccia all'ebreo', vuoi per quanto riguarda le 'liste' degli ebrei compilate nel 1938 e coservate nelle questure, vuoi per la partecipazione attiva di 'fascisti' alla cattura e deportazione di ebrei.

    Una degli 'storici accreditati' più convinti di questa ennesima falsità storica è l'ebrea Liliana Picciotto Fargion, a proposito della quale ecco che cosa si può leggere nel sito dell'Anpi di Roma:

    ... quante vittime ha fatto la deportazione degli ebrei in Italia?… Liliana Picciotto Fargion nell'aggiornamento del Libro della Memoria [Mursia] riscrive le cifre. Gli ebrei arrestati e deportati nel nostro paese furono 6807. Gli arrestati e morti in Italia 322, Gli arrestati e scampati in Italia, 451. Esclusi quelli morti in Italia, gli uccisi nella Shoah sono 5791. Ovvero circa il 20 per cento della popolazione ebraica italiana [tra i rabbini-capo la percentuale sale al 43 per cento]. A questi vanno aggiunte 950 persone che non si è riusciti a identificare e che quindi non sono classificabili.

    Ci sono novità anche sul meccanismo della persecuzione. La Picciotto è convinta, sulla base delle circolari che i nazisti inviavano alle autorità italiane, che tra i ministeri degli Interni tedesco e della Rsi ci fosse un accordo preciso: gli italiani avrebbero pensato alle ricerche domiciliari, agli arresti e alla traduzione nei campi di transito [in particolare quello di Fossoli], i tedeschi alla deportazione nei campi di sterminio. ‘... manca il documento - precisa - ma i sospetti sono oramai quasi realtà...'


    ogni commento guasterebbe!!!...

    --------------

    Nobis ardua

    Comandante CC Carlo Fecia di Cossato

  3. #3
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Prendo atto delle osservazioni, ricordo però che la mia posizione fin dall'inizio di queste discussioni (iniziate sul forum CDL) parte, circa la Repubblica Sociale Italiana, della eterogeneità degli uomini e delle tendenze che vi aderirono.
    La collaborazione di autorità repubblichine alle razzie antisemite naziste è, purtroppo, attestata e spesso ben documentata in varie circostanze, e ancor più documentato è il plauso di organi di stampa fascisti repubblicani per le misure attuate dai tedeschi. E' vero però che ci furono comportamenti di tutt'altro tenore, altrettanto documentati. Ed è vero che spesso furono i tedeschi a ricusare la collaborazione della polizia fascista, nelle fasi "operative", per mancanza di fiducia verso gli italiani in genere (visto che non si fidavano neppure di certe forze germaniche, non strettamente controllate dalle SS).
    In altre parole Giovanni Preziosi e Guido Buffarini Guidi (che ha pur avuto grandi responsabilità con la sua "circolare" del 30 novembre 1943 con la quale arresto di tutti gli ebrei, ma che fece anche diffondere via radio, per, a dire del figlio, mettere sull'avviso le vittime...) vi sono state sicuramente notevoli differenze.
    Per non parlare di personalità che aderirono al fascismo repubblicano e che erano distanti mille chilometri dall'antisemitismo, anche da quello più "blando" ed opportunistico delle leggi del 1938/39: penso ad esempio al grande filosofo Giovanni Gentile, barbaramente assassinato dai Gap comunisti istigati dal grande latinista stalinista Concetto Marchesi...
    Ma non è ancora giunta l'ora per me, delle conclusioni, che saranno prodotte a suo tempo.....dopo che avrò esposto altri testi e altri documenti sul forum cdl.

    Cordiali saluti

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito 1943-45 CATTURA DI EBREI SU DELAZIONE

    La cattura di ebrei su delazione fu una delle pagine vergognose
    nel periodo 43-45 ed ho due precisi ricordi personali.

    Il primo e' di quando ero sfollato nel 1944 sul Lago Maggiore.
    Nel tardo autunno del 43 arrivaromo a Meina da Milano delle SS che catturarono e affogarono nel prospicente lago degli ebrei nascosti nell'Hotel Milano ( almeno una dozzina forse di piu' ).Dopo qualche giorno alcuni riemersero ed andarono ad approdare proprio a Meina lungo la riva del lago con una eco che ben potete immaginare. Si disse che le SS erano arrivate su delazione di qualcuno che poi venne anche detto essere un israelita.

    L'altro ricordo e' strettamente famigliare e mi fu riferito a guerra finita da mia madre.

    Su richiesta di amici i miei avevano ospitato per qualche settimana
    madre e figlia ebree in un solaio di casa. Io non c'ero essendo stato messo in Collegio a Clusone.

    Un giorno si videro arrivare alla porta un ufficiale tedesco della SS che disse che avevano avuta segnalazione che in quella casa erano rifugiate due donne ebree.Si fece accompagnare a visitare l'appartamento e poi chiese a mia madre se per caso c'era qualche altro locale.Mia madre ebbe la presenza di spirito di dirgli che si' c'era anche un sottotetto e che venisse pure a controllare al che l'ufficiale aveva risposto che stava bene cosi' e poi se ne ando'. Aveva capito e lascio' perdere ........?? Forse.

    Subito dopo i miei avvisarono le due donne che si trasferirono altrove ma di loro non se ne seppe piu' nulla ne' mai ricomparvero a guerra finita.

    A proposito di denunzie anonime irca un anno dopo un ufficiale
    sempre tedesco volle fare una ispezione nel magazzino di mio
    padre in quanto avevano avuto una lettera anonima dove si diceva che mio padre deteneva materiale ( tubi di ferro per idraulici ) irregolari.Mia padre aveva fatto vedere che il materiale c'era ma gli era stato regolarmente assegnato per un lavoro che stava facendo presso lo stabilimento G3 della Innocenti di Lambrate ( Milano ) che lavorava per la produzione bellica.L'ufficiale tedesco aveva accettata la spiegazione ma poi si era lasciato andare in considerazioni ...pesanti sulla abitudine
    italiana delle lettere anonime.Mia padre ricordava:

    QUESTO ESSERE PAESE MERDA ! SEMPRE LETTERE ANONIME ! SCHEISSE ! ( MERDA ! ) o comunque qualche cosa del genere.


    Scusate.Ho cercato solo di dare un contributo basato su memorie dirette.

    Un saluto

  5. #5
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Le lettere e le denunce anonime sono veramente, da sempre, uno dei malcostumi più diffusi del nostro Paese, ma credo che anche all'estero non manchino....

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Pieffebi
    Le lettere e le denunce anonime sono veramente, da sempre, uno dei malcostumi più diffusi del nostro Paese, ma credo che anche all'estero non manchino....
    Tutto il mondo e' paese.Noi abbiamo una brutta tradizione in questa materia.Tuttrora a Venezia sonio visibili le bocche che servavano a racoigliere le denbunzue anonime e su questa Venezia basava molto il controllo su tutto e tutti.

    A Verona proprio in piazza dei Signori e' visbile una di tali " bocche specializzata in denunzie contro gli usurai . " Contratto usuratici " !

    Del resto Venezia pagava informatori che stando seduti ai caffe'
    per la strada etc. cercava di ascoltare chiunque e poi riferiva
    a chi di dovere.

    Ho visto un libro in proposito estremamente divertente ma ora non ricordo il titolo.


    Un saluto

  7. #7
    Registered User
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Al-Jaza'ir
    Messaggi
    2,456
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Caro Ferruccio,
    permettimi di fare una precisazione per quanto riguarda Venezia.
    Venivano accolte denunce segrete, ma non anonime.
    Le denunce non firmate non erano prese in considerazione e per quanto riguarda le altre, dovevano essere ben documentate e precise, poiché se in seguito alle indagini l'accusato veniva trovato non colpevole, allora erano guai seri per l'accusatore.
    Tutto questo aveva per l'appunto lo scopo di evitare un uso improprio delle denunce.
    Ciao!

  8. #8
    Registered User
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Al-Jaza'ir
    Messaggi
    2,456
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Per la precisione, c'era un solo caso in cui le denunce anonime potevano venire prese in considerazione solo se toccavano gravi affari di ordine pubblico (per esempio "frode nelle ballottazioni"), ma mai se relative ad affari privati, onde evitare le calunnie.
    Per l'esame di una denuncia anonima, sempre che riguardasse materie di stato, bisognava che, in via preliminare, i consiglieri ducali e i capi del consiglio riconoscessero unanimi l'interesse pubblico della denuncia e che poi il consiglio con regolare ballottaggio si pronunciasse nello stesso senso a maggioranza di cinque sesti.
    Restava poi da decidere se dare corso alla denuncia e iniziare il processo.
    Fatto un nuovo ballottaggio, se i quattro quinti dei voti erano favorevoli, il segretario doveva registrarla nel libro delle denunce per dare inizia al processo.

  9. #9
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by L'Uomo Tigre
    Caro Ferruccio,
    permettimi di fare una precisazione per quanto riguarda Venezia.
    Venivano accolte denunce segrete, ma non anonime.
    Le denunce non firmate non erano prese in considerazione e per quanto riguarda le altre, dovevano essere ben documentate e precise, poiché se in seguito alle indagini l'accusato veniva trovato non colpevole, allora erano guai seri per l'accusatore.
    Tutto questo aveva per l'appunto lo scopo di evitare un uso improprio delle denunce.
    Ciao!
    Contesto.Sulla " bocche " tipo quella di Verona piazza dei Signori ce' scritto " Denunzie Anonime " e del resto perche' ' allora i Veneziani avrebbero messo queste speciali caselle postali ?

    Se le lettere fossero state con tanto di firma non si vede perche'
    mettevano per il pubblico tali " bocche ".Chi accusava avrebbe potuto portarle di persone o mandarle con altro mezzo.

    Comunque alla prossima volta che vado a Verona controllero' di persona.

    Un saluto

  10. #10
    Registered User
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Al-Jaza'ir
    Messaggi
    2,456
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    A Verona non ci vado spesso e non ricordo proprio cosa sia scritto sulle bocche di leone, però ho trovato questo articolo tratto da "L'Arena" che parla proprio delle bocche e della scritta di quella in piazza dei Signori.

    http://www.larena.it/storico/20020902/cronaca/Aad.htm

    Riguardo il perché venissero accolte denuncie segrete, credo sia dovuto principalmente al desiderio di non toccare l'onore, la libertà e la vita del patriziato e dei sudditi.

    Un saluto

 

 

Discussioni Simili

  1. Il nostro Porto è il vostro Porto
    Di Luis Molina nel forum Padania!
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 27-06-13, 17:24
  2. La celeste
    Di animal nel forum Padania!
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 18-12-12, 23:06
  3. il celeste
    Di stefaboy nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 19-04-12, 19:12
  4. Intrigo celeste
    Di Silvia nel forum Esoterismo e Tradizione
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 04-10-05, 07:51
  5. Celeste
    Di Pieffebi nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 01-02-05, 20:27

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito