Risultati da 1 a 3 di 3

Discussione: I fenomeni ESP

  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Messina
    Messaggi
    18,411
     Likes dati
    1,422
     Like avuti
    1,210
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito I fenomeni ESP

    Dal sito http://members.tripod.com/~ufocun/index4z-7.html

    PSICODETECTIVES, GLI INVESTIGATORI DELL'ETEREO

    Genova, 13 ottobre 1993. La polizia scopre il corpo di un'anziana signora uccisa a coltellate. L'assassino è penetrato nella casa della donna, l'ha aggredita e ha infierito per ventidue volte. Dopodiché ha rubato una costosa coppa di quarzo rosa e si è allontanato. L'anziana signora, Maria Sconfienza, di professione antiquario, da tempo soffriva di turbe psichiche e sosteneva di udire «delle voci che uscivano dal camino e che dicevano: Morirai! Ti uccideremo!». Sul suo dossier la polizia scrive «derubata da un creditore» e per il resto brancola nel buio. Un giorno arriva una segnalazione da Ancona. Durante una seduta spiritica una medium in trance ha dichiarato: «Cercate Luigi che abita sotto un portale». Gli investigatori non prendono nemmeno in considerazione la veggenza. Poi, un giorno, viene fermato un uomo di Monza, tale Vanin, che stava cercando di vendere ad un antiquario una coppa di quarzo rosa di Diana, la stessa rubata a Maria Sconfienza. interrogato, l'uomo dichiara di averla avuta da un'altra persona, l'assassino, che viene così finalmente identificato. Vanin di Monza abita accanto ad un portale. E di nome si chiama Luigi!

    GLI INVESTIGATORI PARANORMALI

    Il caso che abbiamo appena illustrato rientra nella discussa fenomenologia delle psico-investigazioni, ovvero in tutta quella serie di episodi in cui i sensitivi mettono le proprie facoltà a servizio della giustizia, per rintracciare assassini e malviventi, ma anche persone scomparse o uccise. Questa fenomenologia è discussa per due motivi fondamentali. In primo luogo, non avendo la parapsicologia un riconoscimento ufficiale scientifico, esistono molte resistenze da parte delle forze di polizia nell'affidarsi ai medium e agli psicodetectives, come ha dimostrato l'episodio dell'antiquario genovese; in secondo luogo le visioni degli investigatori sensitivi non sempre sono affidabili al cento per cento. In un'occasione, nel 1975, un innocente venne accusato ingiustamente di omicidio da un sensitivo. L'uomo in questione si chiamava Forrset Hoxsie e viveva a Narragansett, nel Rhode Island. Ad accusarlo era William J.Finch, un preteso sensitivo che lo incolpava della sparizione di Jason Foreman, un bambino di cinque anni scomparso da casa senza lasciare traccia. Sebbene la polizia non tenesse in gran conto le rivelazioni di Finch, l'opinione pubblica fu tutta contro Hoxsie, che venne sottoposto ad un vero e proprio linciaggio morale. Sette anni dopo venne scoperto ed arrestato il vero colpevole, uno studente ventitreenne squilibrato. Episodi di questo tipo spiegano la prudenza o la ritrosia sia della Forza Pubblica che degli stessi parapsicologi nei confronti degli episodi di psico-investigazioni. Trattandosi di situazioni enormemente delicate, e legate al dolore di una famiglia, qualsiasi intromissione non supportata da prove sicure risulta oltremodo inopportuna.

    VISIONI CONFUSE

    Sfortunatamente il più delle volte gli psicodetectives non hanno prove sicure ma solo visioni confuse, come spesso accade con le percezioni paranormali. Proprio il decano degli investigatori paranormali, l'olandese Gérard Croiset, ha riconosciuto la difficoltà dell'utilizzo pratico delle sue sensazioni. «Ho sempre molte perplessità - ha ammesso - quando devo intervenire per un caso di furto o omicidio, perché ho paura di incolpare un innocente. Difatti io potrei avere, per esempio, una visione assai precisa del luogo ove è avvenuto un crimine e descrivere una persona che magari è un semplice passante innocente e non l'omicida...Le mie visioni non sono nettissime. É come se vedessi apparire una specie di polvere impalpabile che, a poco a poco, forma dei punti, poi delle linee. E da queste linee sorgono forme, quindi scene, dapprima in due dimensioni, in seguito in rilievo. Le mie visioni sono in genere in bianco e nero, anche se qualche volta, di solito quando vedo un cadavere, riesco a coglierne i colori...». «La gente conserva di Croiset un'immagine deformata.- ha dichiarato il professor Wilhelm Tenhaeff, il parapsicologo dell'università di Utrecht che studiò per anni le doti del sensitivo - Per quanto egli potesse essere considerato un brillante investigatore psichico, nel 90% dei casi giudiziari di cui si occupò, si dichiarò incerto sull'identità del colpevole. Ciò non toglie, comunque, che riuscisse a fornire preziose indicazioni agli inquirenti. Nel caso delle scomparse accidentali, per contro, i suoi successi raggiungevano l'80%...». Dicevamo che la diffidenza della polizia verso i sensitivi dipende dalla scarsa affidabilità delle visioni. Di questa opinione è la psicologa americana Louise Ludwig del Los Angeles City College che, nel 1979, ha condotto, per conto della polizia, un test su dodici psicodetectives. «I risultati, però, sono stati deludenti. Tutto considerato, dai dodici veggenti che parteciparono all'esperimento si ottennero poche informazioni utili sui quattro delitti che ci interessavano. C'era ben poco accordo fra i veggenti e ben poca accuratezza nelle risposte. Sono costretta ad affermare che l'utilità dei veggenti nelle investigazioni criminali non è stata convalidata». Ma se da una parte in certi casi le visioni paranormali non risultano utili, esiste una casistica parimenti ampia che dimostra che in altrettante occasioni informazioni esatte non sono state prese in considerazione. Durante il caso del rapimento di Aldo Moro, il politico democristiano sequestrato dalle Brigate Rosse nel 1978, uno dei medium che si rivolse alla polizia disse di avere visualizzato la parola Gradoli. La profezia non venne tenuta in alcun conto; diverso tempo dopo venne scoperto un covo terrorista a Roma, in via Gradoli, ove lo statista democristiano era stato rinchiuso per alcuni giorni. Nel 1990, durante le indagini sul rapimento della giovane Patrizia Tacchella, arrivò al giornale genovese Il lavoro la segnalazione di una medium. Massimo Calandri, il cronista che seguì il caso, in seguito dichiarò: «La medium ci indicò un indirizzo preciso, via S.Lorenzo alla Costa 17. Interessai i carabinieri che, poco convinti, decisero di accompagnarmi sul posto. Non trovammo nulla, quel numero civico non esisteva nemmeno. Tempo dopo la bimba venne ritrovata in via S.Lorenzo 17 ma a S.Margherita Ligure, a 30 km Genova!» In questo caso la percezione ESP aveva indicato il punto esatto, senza però individuare la località precisa.

    LE VISIONI DI GÉRARD CROISET

    Ma come avviene una percezione investigativa? Gli psicodetectives spesso utilizzano i sistemi più disparati per crearsi il vuoto mentale e concentrarsi sulla persona da rintracciare, il che spiega molti dei pregiudizi che il grosso pubblico ha nei loro confronti. Alcuni utilizzano, come fosse uno specchio magico, la sfera di cristallo (il che li fa rassomigliare a dei maghi), altri le carte, il pendolino o la radioestesia. Croiset, in particolare, toccando oggetti appartenuti ad una persona, riusciva a ricostruirne gli ultimi istanti e ad individuarne il punto esatto. Altre volte, mettendo una foto della persona scomparsa su una cartina geografica, avvertiva il luogo ove bisognava cercare. Questa facoltà, chiamata psicoscopia, si rivelava particolarmente utile nella ricerca di persone affogate. «E casi di questo genere - commentava il professor Tenhaeff - in Olanda, la nazione dei canali, se ne registravano molti. Le particolari doti di Croiset erano forse collegate ad un incidente accadutogli a dieci anni. Il ragazzo era scivolato in un canale e, semiaffogato, era stato salvato a fatica da un compagno. Da allora ci fu sempre uno strano legame fra Croiset, l'acqua e gli incidenti, come se l'episodio avesse fatto nascere in lui una particolare predisposizione, ponendolo in grado di vedere con nettezza altri sfortunati caduti in acqua o annegati. Buona parte dei casi sottoposti a Croiset, quando viveva in Olanda, riguardavano proprio episodi di questo tipo...». Tenhaeff si diceva convinto delle facoltà del veggente olandese. «Ho studiato ben 47 casi di medium e veggenti, ma Croiset è il mio soggetto preferito. Era sempre disposto ad aiutare la gente e nel farlo non accettò mai denaro. L'ho sottoposto ripetutamente al test delle sedie. Gli mostravo una sala piena di sedie e, con un anticipo di una settimana, gli chiedevo di descrivermi la persona che sette giorni dopo si sarebbe seduta su una determinata sedia. E Croiset indovinava sempre. Le uniche volte in cui non riusciva a rispondere, si scopriva che il posto indicato era rimasto vuoto...». Gérard Croiset morì il 20 luglio 1980, all'età di 71 anni. Uno dei suoi figli, Gérard Junior, sembra avere ereditato le doti del padre. Dotato di notevoli poteri paranormali, Croiset Junior ha avuto occasione di dare una dimostrazione pubblica delle sue capacità nel caso di due ragazzine scomparse nella Carolina del Sud. Le due erano uscite per una passeggiata a Folly Beach, vicino Charleston, e non avevano più fatto ritorno a casa. Croiset si concentrò su una pianta della zona, che mai aveva visitato, e visualizzò la scena. Dopodiché spedì una lettera ai familiari indicando il punto preciso ove si trovavano le ragazze. Scavando nel punto indicato da Croiset, la polizia trovò i cadaveri delle due ragazze, assassinate e seppellite da un maniaco.

    IL RIFIUTO DEGLI SCETTICI

    Le posizioni ufficiali sul fenomeno delle psico-investigazioni sono molto contrastanti. Il colonnello dei carabinieri di Roma Umberto Pinotti ha dichiarato: «Come carabiniere, non mi rivolgerei mai ad un sensitivo». Sulla stessa posizione è lo scienziato Lorenzo Montali. «Guardate che sono i parenti che portano i medium dai carabinieri; non sono le Forze Armate che li richiedono. Esistono degli studi ufficiali dell'Esercito e della polizia statunitensi circa l'utilizzo degli psicodetectives. Queste statistiche dimostrano che solo nel 25% dei casi si è ricorso ai veggenti e mai si è avuto un risultato significativo. Le affermazioni di questi sensitivi sono sempre generiche e fumose. É vero che ci sono stati dei successi, ma questi rientrano nel normale calcolo delle probabilità. Tutti i casi, se estrapolati, diventano impressionanti, ma scompaiono su base statistica. É ovvio che con decine di migliaia di previsioni e centinaia di persone che contattano la polizia profetizzando, prima o poi qualcuno che è rimasto nel vago casualmente azzecca...». Di diverso parere è invece il detective Al Lubertazzi, della polizia di Nortley, New Jersey: «Sono convinto che prima o poi le persone dotate di capacità medianiche avranno un ruolo fondamentale nei nostri dipartimenti di polizia, dato che noi non possiamo risolvere tutto. Con questo, non voglio convincere gli altri funzionari. Debbono capirlo da soli...». Ma perché una simile collaborazione diventasse fattiva, sarebbe necessaria una revisione del modo tradizionale di pensare degli investigatori tradizionali. La vicenda capitata ad Etta Smith, una giovane impiegata americana che un giorno scoprì di avere facoltà extrasensoriali, rappresenta un tipico episodio di caccia alle streghe. Etta, che non aveva mai manifestato poteri paranormali, mentre si trovava un giorno in macchina, visualizzò con molta precisione il luogo di un omicidio. Vedeva una curva, una collinetta circondata da cespugli e, tra la vegetazione, un paio di gambe femminili, con calze e scarpe bianche da infermiera. «Non ho mai detto di avere poteri medianici. - ha dichiarato Etta - Sono i miei familiari a dirlo. Io sento che esistono dei doni inspiegabili e forse il mio è uno di questi. Quando negli anni Ottanta visualizzai, per la prima volta, un omicidio, corsi a rivolgermi alla polizia. Indicai la zona dettagliatamente. I poliziotti si recarono sul posto e trovarono il cadavere di un'infermiera scomparsa da alcuni giorni. Credete che mi ringraziarono? Niente affatto. Non credettero alle mie visioni e mi arrestarono con l'accusa di omicidio. Pensavano che la colpevole fossi io, perché solo l'omicida poteva sapere dove era stato nascosto il cadavere della giovane infermiera...Fortunatamente, poco tempo dopo il vero assassino confessò ed io venni rilasciata...».

  2. #2
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Messina
    Messaggi
    18,411
     Likes dati
    1,422
     Like avuti
    1,210
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Dal sito http://www.damus.it/

    Esp e Ipnosi

    Vi mai capitato di udire lo squillo del telefono e "sapere" in anticipo chi c' all'altro capo del filo (beninteso se non stavate attendendo la telefonata di una certa persona per una determinata ora)? Oppure, sempre per rimanere nell'ambito telefonico, di "sentire" al primo beep di risposta che all'altro capo del filo non c' nessuno (beninteso se non state telefonando a qualcuno che, notoriamente, non mai in casa)? Avete mai sognato una persona a cui non pensavate da anni che, il giorno dopo, si fa inesplicabilmente viva (beninteso se non accaduto qualche avvenimento che ha ricordato a entrambi i vostri passati rapporti)? E giocando a carte avete mai "sentito" che la carta che state per pescare sicuramente quella che vi manca per completare la mano (beninteso se non avete sbirciato)? Questi piccoli avvenimenti inesplicabili sono, a detta di molti, manifestazioni di ESP, acronimo di Extra Sensory Perception ovvero "Percezione Extra Sensoriale": un modo di "percepire" certe informazioni senza l'aiuto dei cinque sensi, ma mettendo in azione certi meccanismi della mente non ancora identificati. I "beninteso" tra parentesi dimostrano come sia difficile stabilire con certezza se il fenomeno sia veramente dovuto all'uso di questi misteriosi "meccanismi mentali" o non sia spiegabile in termini pi "terra-terra". E questo non perch i vari "beninteso" scaturiscano da un desiderio cosciente di barare, ma in quanto pu darsi che bariamo con noi stessi senza neppure rendercene conto. Riprendendo il primo esempio, pu capitare che inconsciamente stiamo gi attendendo una certa telefonata (perch si sono svolti alcuni avvenimenti che la mente ha "registrato" a nostra insaputa e la cui logica conseguenza la telefonata stessa), oppure, per ci che riguarda l'esempio delle carte, pu darsi che abbiamo visto casualmente e sempre senza rendercene conto la famosa carta, e ci sembri di "sentirla" mentre invece non facciamo altro che ricordarla. Altri meccanismi apparentemente ESP scaturiscono da assonanze, abitudini, ricordi infantili. Pensate una parola di quattro lettere. Avete pensato a "cane" o "mare"? Statisticamente "cane" e "mare" sono le parole di quattro lettere a cui pensa d'istinto la maggior parte delle persone interrogate. Perch? Perch sono parole di uso comune, ricordano cose gradevoli, "scorrono" bene, eccetera eccetera. Pensate a una carta che non sia una figura. Avete detto "Tre di Picche"? Ebbene, insieme agli Assi, il Tre di Picche la carta che ha maggiori probabilit di essere citata. Anche qui, nulla di misterioso. "Tre" un numero "simpatico" e - se perdonate il termine poco scientifico - molto "popolare". "Tre di Picche" poi "suona" meglio di "Tre di Quadri" o "Tre di Fiori". Almeno cos asseriscono i prestigiatori specializzati in "mentalismo" (l'arte di simulare poteri mentali) che hanno svolto accurate statistiche in proposito. Avete visto dunque come, affrontando lo studio della parapsicologia (la scienza che si occupa dei fenomeni ESP), ci si addentri necessariamente in un campo minato.


    Spiriti dei defunti.

    La moderna parapsicologia trae le sue origini da un movimento del diciannovesimo secolo chiamato "Spiritualismo". Nel 1882 fu fondata a Londra la "Society for Psychical Research", seguita nel 1885 dall'"American Society for Psychical Research". I due gruppi si occupavano sopratutto dei medium, allora molto popolari: l'obiettivo era quello di appurare con mezzi scientifici se le manifestazioni che avvenivano durante le sedute spiritiche erano davvero determinate dalla presenza degli spiriti dei defunti o derivavano dall'esecuzione di abili trucchi. Per tutto l'800, comunque, qualsiasi manifestazione parapsicologica continu a essere attribuita all'intervento degli spiriti; solo pi tardi si ipotizz la presenza di poteri naturali (anche se tuttora inspiegati), che con i defunti non avevano nulla a che vedere.


    La scienza della parapsicologia.

    I primi studi di carattere scientifico sui poteri ESP si svolsero presso l'"Istituto per lo studio del cervello e dell'attivit psichica" di Leningrado: il Professor V. M. Beckhterev vi istitu nel 1922 un gruppo di lavoro denominato "Commissione speciale per lo studio della suggestione mentale". La Commissione diede subito per scontata l'esistenza dei poteri ESP (che i successivi studi americani tentarono, invece, di provare scientificamente) e cerc di appurare come questi funzionavano. Alla base delle ricerche era la teoria "del cervello radiante" elaborata negli anni '20 dallo psichiatra italiano F. Cazzamalli, secondo la quale la Peredacha Myslej ("Trasmissione del pensiero") dipendeva da un fattore di natura fisica, probabilmente legato a fenomeni di carattere elettromagnetico. Alla morte di Beckhterev, nel 1927, la direzione del comitato fu assunta da Leonid M. Vasiljev, che port avanti la ricerca per per quarant'anni, con particolare riguardo alla possibilit di "telecomando" di esseri umani mediante una sorta di ipnosi a distanza, e della trasmissione di immagini e messaggi per via telepatica. Lo studioso che maggiormente sensibilizz l'opinione pubblica sulle possibilit di studiare scientificamente i poteri extrasensoriali fu l'americano J. B. Rhine dell'Universit di Durham (North Carolina, USA). Nel 1934 pubblic un trattato rigorosamente scientifico intitolato Extra Sensory Perception, che rese celebre la sigla ESP e interess il mondo accademico. Da quel momento altri studiosi di diverse universit si dedicarono allo studio di quei fenomeni fino ad allora relegati nel mondo del folklore o della superstizione.


    I fenomeni ESP.

    Rhine catalog le manifestazioni ESP in quattro filoni principali. La Telepatia la capacit di leggere il pensiero e di trasmettere o ricevere veri e propri "messaggi" mentali; la Chiaroveggenza, nota presso gli antichi come "seconda vista", permette di vedere con gli occhi della mente cose o avvenimenti distanti, a volte migliaia di chilometri; la Precognizione l'abilit di predire fatti che si svolgeranno nel prossimo o lontano futuro; la Psicocinesi o Telecinesi, infine, la capacit di spostare oggetti con la sola forza del pensiero. Alla sfera dell'ESP appartengono altri poteri, come la psicometria (praticata tra gli altri da Gerard CROISET), ovvero la capacit di "leggere" la storia di un oggetto mediante il semplice contatto con esso, e l'OOBE (acronimo di Out of Body Experience, "Esperienza extracorporea"), cio la possibilit di "vivere esperienze e sensazioni in un luogo diverso da quello in cui si trova il proprio corpo fisico", cio, in parole povere, di "viaggiare" al di fuori del proprio corpo, un po'come si fa in sogno, ma con la precisa coscienza di ci che sta accadendo. Ma se il corpo fisico se ne sta tranquillo, magari seduto su una poltrona, chi "viaggia" al suo posto? Secondo gli studiosi di questa insolita esperienza, a viaggiare una sorta di nostro "secondo io", che nasce insieme al nostro corpo fisico, il cosiddetto Corpo astrale. Questa entit mantiene un collegamento con il corpo fisico per mezzo di una sorta di "cordone ombelicale"; il corpo astrale si muove simultaneamente in due dimensioni: quella fisica vera e propria (infatti vede i luoghi che sta attraversando, sente gli odori eccetera) e quella "eterea", dove tempo e spazio assumono valori diversi da quelli cui siamo abituati. Un corpo astrale pu cos trasferirsi in una frazione di secondo da Roma a Sidney, o, addirittura, sulla Luna (anche se invece alcuni sostengono che non pu staccarsi dal pianeta).


    L'atomo ESP.

    La microvisione un particolare fenomeno ESP che permette di penetrare nel mondo dell'infinitamente piccolo. Nel 1895 Annie Besaint, grande cultrice di cose occulte, in collaborazione con Charles W. Leadcott, intraprese una serie di esperimenti durati oltre quarant'anni: l'esplorazione della struttura intima della materia proprio con questo procedimento. La Besaint e Leadcott "videro" addirittura il mondo degli atomi, che classificarono in sette categorie dotate di forme e caratteristiche differenti. C'era, nelle loro descrizioni, una buona dose di fantasia; sta di fatto, comunque, che alcune osservazioni operate per mezzo della "microvisione", soprattutto per quanto riguarda la struttura molecolare del benzene e dei suoi composti, furono confermate successivamente dalla fisica. La pi inquietante di queste scoperte , senza dubbio, quella di "atomi di forma identica ma composti in modo diverso", che i due ricercatori attribuivano a una sorta di allucinazione. Invece, cinque anni prima dei fisici atomici, la Besaint e Leadcott si erano imbattuti negli isotopi di alcuni elementi, ovvero atomi costituiti da un identico numero di protoni e un diverso numero di neutroni, dotati di propriet chimiche identiche a quelle dell'originale, ma di propriet fisiche differenti.


    Espers.

    Gli Espers o Scanners (termini che designano i possessori di fenomeni ESP nei racconti e nei film di fantascienza) sono divisi a loro volta in tre categorie: Espers accidentali (i loro poteri si manifestano solo in particolari circostanze, per poi sparire magari per sempre) Espers abituali, che possiedono sempre poteri ESP, ma non sono in grado di controllarli e, infine, gli Espers veri e propri, capaci di utilizzare a comando le loro facolt. In pi, sempre secondo Rhine, tutti indistintamente possediamo una piccola dose di ESP. Una conferma? Provate a osservare insistentemente qualcuno che vi volge le spalle. Vedrete che dopo un p si sentir a disagio e si volter verso di voi. E' come se avesse sentito "il peso" del vostro sguardo, un peso che, dal punto di vista strettamente fisico, non ha alcuna ragione di esistere.


    Le indagini sull'ESP.

    Esiste un sistema scientifico per valutare i poteri ESP presenti in un soggetto? Rhine e altri studiosi crearono alcuni metodi che riducessero quasi a zero la possibilit di trucco. Anche le pi incredibili facolt ESP possono essere infatti simulate da un bravo illusionista. The Amazing Randi, un noto prestigiatore americano, riuscito a riprodurre, probabilmente pi per rivalit professionale che per genuino amore della scienza, tutti gli esperimenti compiuti da Uri Geller, il famoso esperisraeliano noto per la sua capacit di piegare cucchiaini e chiavi e fermare orologi a distanza. Un altro elemento che non dev'essere sottovalutato l'autosuggestione di chi assiste agli esperimenti. Se qualcuno vi presentasse in qualche programma televisivo particolarmente seguito come un potentissimo telepate, e se voi dichiaraste di voler fermare a distanza gli orologi dei telespettatori, ebbene, state pur certi che tra i milioni di persone che assistono alla trasmissione qualcuno trover certamente un orologio che si fermato (per altre cause, beninteso) o noter che una chiave (che sempre stata piegata) si improvvisamente storta. Questo qualcuno lo racconter agli amici (fa sempre piacere essere "vittima" di un esperimento del genere, sopratutto se ci si finge scettici) oppure scriver alla trasmissione; e, in men che non si dica, sarete universalmente riconosciuto come un esper pur senza possedere alcun potere. Tra gli esperimenti pi famosi citiamo quelli condotti dal gruppo Soal, Goldney e Shackleton tra il 1941 e il 1943, utilizzando delle speciali carte chiamate "Zehner". La presenza di operatori umani e la potenziale possibilit di trucchi offr per il fianco a molte critiche. Cos, recentemente, il professor Helmut Schmidt, fisico alla "Mind Scienze Foundation" di San Antonio, ha inventato una macchina automatica per valutare le capacit ESP: il soggetto si trova da solo con l'apparecchio, che registra le risposte esatte e sbagliate; la possibilit di suggerimenti esterni quindi completamente eliminata.


    Le conclusioni.

    L'ESP dunque scientificamente accertato? Un'inchiesta del New York Times del 29 Gennaio 1980 afferma che il 45% degli scienziati in attivit negli Stati Uniti considera "molto probabile" l'esistenza dei poteri extrasensoriali; il 9% fermamente convinta della loro effettiva realt, mentre il restante 46% non vi crede assolutamente.


    Guerre mentali.

    I militari fanno evidentemente parte del 9% di "convinti". Nel 1972 e nel 1975, infatti, la Defense Intelligence Agency (DIA) degli Stati Uniti avrebbe compilato (in questo tipo di resoconti il condizionale d'obbligo) due dossier sulla possibilit di realizzare azioni di spionaggio e propaganda ottenute per mezzo della telepatia, e di mettere fuori uso le armi dei nemici con la psicocinesi. L'astronauta Edgar Mitchell avrebbe tentato un collegamento ESP addirittura dall'Apollo 14, ottenendo, per, scarsi risultati, mentre, nel 1986, la CIA si sarebbe servita dei poteri mentali di Uri Geller per indurre Gorbaciov ad accettare le tesi americane sul disarmo in Europa. La spinta in favore dell'uso militare dei poteri ESP sarebbe stata determinata da un rapporto della DIA sacondo i quali i sovietici avevano gi fatto progressi giganteschi nello studio di armamenti azionati da facolt ESP, in particolare la telepatia. Erano gi stati sviluppati numerosi sistemi di "puntamento telepatico" e ventisei importanti armi , tra cui "macchine per modificare il tempo atmosferico, per diffondere perturbazioni mentali", addirittura "per creare terremoti". Realt o semplice propaganda antisovietica? Si dice che lo stesso Lenin abbia sostenuto la "Commissione speciale per lo studio della suggestione mentale". "L'intelligenza umana" - avrebbe scritto - "ha gi dominato molte forze della natura, e ne deve dominare altrettante, e pi sconosciute". Anche nell'attuale Comunit di Stati Indipendenti, tuttavia, le ricerche sull'ESP sono state caldeggiate, tollerate o addirittura condannate a periodi alterni, in gran parte determinati dalla situazione politica. I gi citati studi di Bechterev e Vassiliev, per esempio, furono appoggiati dalle autorit sovietiche fino agli inizi degli anni '50, e poi improvvisamente messi al bando. Nel 1959, tuttavia, quando si venne a conoscenza di un esperimento condotto dagli americani a bordo del sottomarino Nautilus (pare che un telepate fosse riuscito a comunicare con un collega a migliaia di chilometri di distanza, mentre il sommergibile si trovava sotto i ghiacci polari), le autorit sovietiche consentirono a Vassiliev di riaprire nel suo "Istituto del Cervello" una nuova sezione per lo studio dei fenomeni paranormali. Nel 1963 si giunse persino a organizzare a Mosca un primo "Congresso internazionale", voluto dal fisiologo E. K. Naumov, ma gi nel secondo congresso (1965), la posizione delle autorit nei confronti della parapsicologia fu di netta ostilit. Naumov, il guaritore Ivanov e la medium Nadia Kulagina vennero arrestati e condannati a due anni per "pratiche fraudolente". Negli anni '70, di contro, un altro studioso di parapsicologia, Valerj Petiukov, venne arrestato per aver cercato di consegnare un articolo sulle ricerche ESP a un giornalista americano, con l'accusa di aver tentato di far uscire dal paese "Documenti coperti dal segreto militare e politico": fu allora che in occidente nacquero le voci sull'esistenza dell'arsenale di "armi telepatiche" descritte sopra. La tendenza generale degli scienziati russi nei confronti dei fenomeni parapsicologici , comunque, analoga a quella occidentale: la maggior parte propensa a considerarli materia per creduloni o imbroglioni.

  3. #3
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Messina
    Messaggi
    18,411
     Likes dati
    1,422
     Like avuti
    1,210
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

 

 

Discussioni Simili

  1. I fenomeni B.V.M.
    Di AgnusDei nel forum Esoterismo e Tradizione
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 11-02-10, 18:39
  2. Fenomeni di premorte
    Di Tomás de Torquemada nel forum Esoterismo e Tradizione
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 06-10-08, 23:15
  3. Fenomeni da laboratorio!
    Di Bianca Zucchero nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 01-03-06, 01:47
  4. Fenomeni paranormali
    Di Rick Hunter nel forum Conservatorismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 24-02-06, 16:22
  5. fenomeni
    Di Jchnusa nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 15-12-04, 11:17

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito