cari amici ,
avete centrato il problema che e' il rapporto tra eleites e popoli dove raramente le prime corrispondono biologicamente ai secondi anzi solo oggi con la ' democrazia' sta avvenendo un rapido mescolamento biologico .. eppure basta cercare per vedere...ad esempio:
a) e'ancora evidente che il fisignomico delle elites americana corrisponde sostanzialmente a quello delle elites puritane diciamo per il 70 % mentre ormai se andate in usa vedrete che le faccie ' americane' sono ormai non piu' del 5 % ..
b) e' ancora evidente che la casta braminica indiana e' molto piu' indoeuropea del popolo sebbene nella democrazia indiana emorge sempre piu il substrato in quanto solo la famiglia nehru era braminica .. come si puo vedere dalle foto ..
c) e' evidente che fino al 1950 la classe dirigente egiziana era mamelucca cioe' sostanzialmente europea ..Nasser sadat e mubarak non appartengono a quel gruppo perche' la loro ascesa politica e' avvenuta nell ' esercito ' democratico' oraganizzato dagli inglesi contro la vecchia casta di potere ..
d) e' evidente dalle faccie di ben bella e bumedienne che l' originario gruppo dirigente algerino NON ERA magrebino ...ma apparteneva alla casta dei pirati barbareschi cioe dei rinnegati europei cola' stanziati ..
e) e' evidente che l' attuale gruppo dirigente siriano ( gli aluiti ) non sono arabi ma endogamicamente discendenti dai mercenarii balcanici cola' assoldati dai sultani siriani e della cui diversa origine hanno mantenuto anche una memoria religiosa come setta .
f) e' evidente che la maggior parte delle elites turche non assomigliano alla faccia tradizionale turca ( ben invece rappresentata da ecevit ) e tanto meno al substrato anatolico orientale ben rapresentato da ali acja ' ..
e per concludere l' elite tradizionale romana e il suo substrato di origine ( latino -sabino) era ' abbastanza' germanico come rilevabile dalla storia ( e se giravate per il lazio orientale prima delle 'grandi migrazioni ' ..) e tale caratteristica si mantenne fino alle guerre sannitiche estendendosi demograficamente fino ad allora il numero dei latini-sabini attraverso il meccanismo delle colonizzazioni e della rigidezza dei costumi famigliari .
Dopo la II punica la classe senatoriale mando in rovina il popolo originario sostituendolo con nuove immissioni di cittadini e schiavi per cui il carattere originario romano era gia' diluito nella cosmopolis imperiale da cui derivano gli ' studi' di libero ..
pero' esso si era mantenuto forte nella aristocrazia almeno fino alla fine dei giunio-claudi e anche dei flavii ( i biondi ..) cioe' fino a che in nuovi militari romani delle province la sostituirono nel potere .
ed infatto noi sappiano che ottavio e pompeo erano ' ancora' biondi che cesare e catilina erano ' ancora' alti e longilinei e con occhi chiari ...
... basta leggere gli autori latini e non scavare nelle catacombe della roma mondialista del V secolo ..![]()




) e tale caratteristica si mantenne fino alle guerre sannitiche estendendosi demograficamente fino ad allora il numero dei latini-sabini attraverso il meccanismo delle colonizzazioni e della rigidezza dei costumi famigliari .
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