Io sono un aeroplanino che sta all'estero. E non ho dubbi sul fatto che i sistemi giuridici anglosassoni subiscano un'influenza politica ben maggiore di quanto avviene in Italia, ma questo è mediato da una diversa concezione di società.
Diciamo che società democraticamente più mature della nostra, quali sono gli USA, o la GB, o la Francia stessa, possono permettersi una giustizia più diretta, veloce ma anche molto più facilmente influenzabile, proprio dall'alto del loro senso di rispetto delle istituzioni repubblicane (se Blair, prima di prendere il potere avesse detto un quinto di quanto detto da Berlusconi sulle istituzioni, sarebbe in carcere non a Downing St.).
Nazioni come l'Italia, la Spagna in un certo senso pure la Germania, necessitano di più contrappesi, di più controlli, proprio perchè, democraticamente più giovani.
Poi noi abbiamo la fortuna di avere nella nostra storia il diritto di Roma antica, che è un modello eccezionale e che ispira da sempre il nostro ordinamento. Imbarbarirlo come stanno facendo i nostri politici oggi non è altro che un segnale della loro pochezza culturale, peraltro figlia dei tempi, che non ha nulla a che vedere con una riforma della giustizia italiana.
Almeno, a mio parere...




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