I DIECI CONSIGLI PER SOPRAVVIVERE a Roma
cui il leghista militante deve conformarsi per non deviare dal suo cammino di gloria in questi giorni di oscurità, di sventura e di tentazione delle careghe . Affinchè tutto il mondo sappia che noi siamo leghisti e restiamo leghisti per l'eternità e oltre la vittoria.
1. non credere in alcun modo alle informazioni, alle notizie sulla Lega lette su qualsiasi giornale - pur se questo appaia "amico" - o sussurrate all'orecchio da agenti provocatori o anche da uomini onesti. Il leghista crede solo alle sue montagne e alla parola della sua Radio e del suo giornale, se questa parola non viene, significa che nulla è cambiato e che il militante prosegue tranquillo per la sua strada.
2. Stai bene attento a chi frequenti e valutalo come si deve, sia quando è un avversario che vuole ingannarti, sia quando è un amico stolto che è stato ingannato da un avversario.
3. Guardati come da una grande calamità dallo sconosciuto che ti esorta a fare qualcosa. Egli ha un interesse e vuole perseguire il suo interesse tramite te, oppure vuole compromettere te di fronte agli altri fratelli. Il leghista agisce soltanto in base a un ordine o per sua spontanea iniziativa.
4. Se qualcuno vuole tentarti o comprarti, sputagli in faccia. I leghisti non sono nè stupidi nè merce d'acquisto.
5. Evita coloro che vogliono farti doni. Non accettare nulla.
6. Allontanati da coloro che ti adulano e ti lodano.
7. Dove esistono soltanto tre leghisti, costoro vivono fra loro come fratelli: unità, unità e ancora unità! Sacrifica tutto, immola te stesso, i tuoi desideri e l'intero tuo egoismo per questa unità. Essa, l'unità, ci darà la vittoria. Chi è contro l'unità, è contro la vittoria del popolo del Nord
8. Non parlar male dei tuoi fratelli. Non accusarli. Non mormorare all'orecchio degli altri e non tollerare che si venga a mormorare al tuo.
9. Non spaventarti se non ricevi ordini o se ti pare che la lotta ristagni. Non allarmarti, non prender le cose sul tragico, abbi ferma nel tuo cuore una profonda determinazione.
10. Nella tua solitudine prega il Dio del Sole, il Dio delle Montagne, il Dio della Pianura Verde e del Grande Fiume affinchè ci aiuti a sopportare tutti i colpi sino alla fine delle sofferenze, sino alla grande liberazione da tutte le invasioni, fisiche e mentali
Novembre 2002 -- sezione Piave - Lega Nord - Treviso-




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