Dall' Unità d' Italia, dal 1861, nessun papa aveva mai varcato la soglia del Parlamento italiano. Purtroppo c'è sempre una prima volta e oggi Woytila ha fatto il suo ingresso trionfale a Montecitorio, per un discorso a deputati e senatori riuniti in seduta comune.
Replicati gli inviti alla "libertà scolastica", gli excursus sulla giustizia sociale di Woytila sono serviti a pompare quel mini-indulto di cui si discute in Parlamento e che cela tra le pieghe la grazia a Sofri, reinventore della guerra civile in Italia, nei memorabili anni di "Lotta Continua", il foglio che ricevette aiuti amerikani.
Comunque Sofri ha già fatto a più riprese sapere di non voler rivolgere nessun invito particolare a Woytila, tanto ci pensano gli altri, Ccd in testa.
La visita di Woytila, posta in questi termini, non può piacere. la politica italiana non ha bisogno di appelli e pressioni del papa polacco per decidere sui vari problemi.
Perchè non proponiamo di mettere il 20 settembre come festa nazionale?