Caro camerata netdepa,non credo che si debba stare tra di noi, che bene o male abbiamo le stesse idee, a discutere su principi e valori che invece ci dovrebbero unire per la loro definitiva affermazione.
Ma siccome io ( sarò anche pignolo )ma alle precisazioni ci tengo, voglio mettere i puntini sulle i.
Se ti leggi il primo tomo di De Felice troverai chiaramente che dopo il 1919 si apre la fase che l'autore stesso chiama della svolta a destra; e poi,lo saprai meglio di me, in politica si può dire tutto per non dire nulla e viceversa.(Mussolini era un campione di comunicazione e di propaganda, lo sai questo).
Nella RSI esiste al contrario uno dei valori fondanti della destra: lo spirito legionaristico e cameratesco: sotto questo punto di vista dunque la RSI, come disse Evola, era l'incarnazione del piu' alto ideale di destra.
E poichè non l'ho detto io, ma Luca Romagnoli: nel tamburino n.0 presente sul sito della Fiamma c'è scritto alla fine:noi siamo la destra sociale nazionalpopolare ( ti dico subito che per me quel sociale in piu' se lo poteva risparmiare)
Infine il mitico Pino Rauti,un'istituzione per tutta l'Italia: egli fu,insieme a Erra, il primo dei discepoli di Evola negli anni 50 e 60;chiedi a lui cosa è la destra, cosa ha rappresentato Evola per tanti giovani che si affacciavano nel MSI, e quanto del suo insegnamento è servito per la sua vita e per le sue idee: idee di destra che Rauti ha sempre difeso e diffuso.
Mi fermo qui, quanto per rispondere ai principali tuoi quesiti,ma ti ripeto che non è semplice rivalsa per affermare chi di noi due ha ragioneome già detto ognuno ha le sue idee e le sue convinzioni,e da parte mia sono tutte rispettabilissime, ma la storia deve avere un senso e ci deve saper insegnare come leggere il futuro...Io spero che sia un futuro in cui le nostre idee trionferanno: queste idee comuni io le chiamo destra, tu chiamale come ti pare.
Camerata...A NOI!!!!!




ome già detto ognuno ha le sue idee e le sue convinzioni,e da parte mia sono tutte rispettabilissime, ma la storia deve avere un senso e ci deve saper insegnare come leggere il futuro...Io spero che sia un futuro in cui le nostre idee trionferanno: queste idee comuni io le chiamo destra, tu chiamale come ti pare.
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