ha taciuto...ma poteva chiarire..
evidentmente ha qualcosa da nascondere.


ha taciuto...ma poteva chiarire..
evidentmente ha qualcosa da nascondere.


se nn altro stavolta emperor nn sragiona.Originally posted by EMPEROR DOLLAR $
Non si deve giustificare di un bel niente, poichè ha semplicemente esercitato un suo legittimo diritto.
Avete altri argomenti o il thread è chiuso qui?![]()
cmq il thread è simpatico..come la scena..
per il resto ognuno può esercitare tale diritto, magari sarebbe stato divertente sentire le risposte..


Dicono che Michelangelo, ammirando la statua del Mose’ appena finita abbia esclamato, scagliandogli un martello sul ginocchio : “perche’ non parli?”. Per fortuna il presidente del consiglio non e’ una statua e i giudici palermitani non sono Michelangelo.
Così, ieri, S.B., ha potuto avvalersi della facolta’ di non rispondere senza conseguenze apprezzabili.
Certo sarebbe stata avvincente la scena di un presidente del consiglio che, alla domanda sulle origini dei suoi primi fantastiliardi, anziche’ evocare leggendarie avventure nel Klondike, preferisce un piu’ prudente : mi avvalgo della facolta’ di non rispondere.
Ma quella scena non la vedra’ mai nessuno, nemmeno su Striscia la Notizia, il programma satirico di Canale 5 che sicuramente l’avrebbe trasmessa a tavoletta tra frizzi, lazzi e tapiri d’oro.
D’oro come il silenzio. Grazie allo zelante presidente del tribunale di Palermo, non solo i giornalisti (comunisti per definizione) ma anche le telecamere, sono state escluse da Palazzo Chigi. Il grande comunicatore, l’homo televisivus, colui che ha trasformato la politica in un gigantesco Truman show, appena entra in contatto con un giudice viene colto da una incurabile allergia da video.
Il 18 gennaio 96 , quando presenzio’ per la prima e ultima volta a un suo processo (mazzette alla GdF), fece allontanare dall’aula le telecamere, comprese le sue, raccontando che cosi’ volevano gli avvocati. Uno di questi, DeLuca, tuono’ e fulmino’ in tribunale contro “il nuovo Leviatano”.
Cioe’ la televisione, tutta, senza distinzioni di marchio. Un pezzo d’antologia.
Ieri la scena si e’ ripetuta. Colpa degli avvocati se gli amici cameraman non hanno potuto riprendere il presidente muto. Colpa degli amici avvocati se il presidente era muto. “Su consiglio dei miei avvocati mi avvalgo…”.Bella gratitudine. Quei poveracci non dormono la notte, si dividono tra aule parlamentari e aule giudiziarie, ogni tanto, in piena crisi d’identita’, fanno gli avvocati alla Camera e i deputati in tribunale. E ogni volta che berlusconi tenta di aprire bocca, corrono a tappargliela, memori di quel che accadde nel 1989 a Verona (deposizione sulla P2, falsa testimonianza, amnistia).
L’illustre cliente, anziche’ ringraziare, non perde occasione per sputtanarli. Prima o poi, stanchi di tante angherie, si vendicheranno. Levandogli il bavaglio. “Cavaliere, stavolta le conviene parlare”. E lui parlera’..oh se parlera’…
L’ultima volta che lo lasciarono libero il Jerry Lewis di Milanello parllo’ della moglie e di un noto filosofo in mondovisione. Ma, a lascarlo fare, il suo repertorio e’ sconfinato.
“la sapete quella di Vittorio Mangano? C’era una volta un boss mafioso che se ne stava tranquillo a Palermo, tra un estorsione e un traffico di droga, quando un amico gli propose di trasferirsi in una villa delle Brianza per strigliare i cavalli e ramazzare letame nelle stalle. E lui accetto…” , “ora vi racconto quella di un palazinaro che, un bel mattino, si sveglio’ e si vide recapitare 14 miliardi dell’epoca, in contanti da un ignoto benefattore. Buona vero? E non vi ho ancora detto di quel cavallo consegnato in un albergo….” Quando capitera’, Cavaliere, sia buono. Ci faccia entrare. Quant’e’ il biglietto in prima fila?


Originally posted by jeremy
Dicono che Michelangelo, ammirando la statua del Mose’ appena finita abbia esclamato, scagliandogli un martello sul ginocchio : “perche’ non parli?”. Per fortuna il presidente del consiglio non e’ una statua e i giudici palermitani non sono Michelangelo.
Così, ieri, S.B., ha potuto avvalersi della facolta’ di non rispondere senza conseguenze apprezzabili.
Certo sarebbe stata avvincente la scena di un presidente del consiglio che, alla domanda sulle origini dei suoi primi fantastiliardi, anziche’ evocare leggendarie avventure nel Klondike, preferisce un piu’ prudente : mi avvalgo della facolta’ di non rispondere.
Ma quella scena non la vedra’ mai nessuno, nemmeno su Striscia la Notizia, il programma satirico di Canale 5 che sicuramente l’avrebbe trasmessa a tavoletta tra frizzi, lazzi e tapiri d’oro.
D’oro come il silenzio. Grazie allo zelante presidente del tribunale di Palermo, non solo i giornalisti (comunisti per definizione) ma anche le telecamere, sono state escluse da Palazzo Chigi. Il grande comunicatore, l’homo televisivus, colui che ha trasformato la politica in un gigantesco Truman show, appena entra in contatto con un giudice viene colto da una incurabile allergia da video.
Il 18 gennaio 96 , quando presenzio’ per la prima e ultima volta a un suo processo (mazzette alla GdF), fece allontanare dall’aula le telecamere, comprese le sue, raccontando che cosi’ volevano gli avvocati. Uno di questi, DeLuca, tuono’ e fulmino’ in tribunale contro “il nuovo Leviatano”.
Cioe’ la televisione, tutta, senza distinzioni di marchio. Un pezzo d’antologia.
Ieri la scena si e’ ripetuta. Colpa degli avvocati se gli amici cameraman non hanno potuto riprendere il presidente muto. Colpa degli amici avvocati se il presidente era muto. “Su consiglio dei miei avvocati mi avvalgo…”.Bella gratitudine. Quei poveracci non dormono la notte, si dividono tra aule parlamentari e aule giudiziarie, ogni tanto, in piena crisi d’identita’, fanno gli avvocati alla Camera e i deputati in tribunale. E ogni volta che berlusconi tenta di aprire bocca, corrono a tappargliela, memori di quel che accadde nel 1989 a Verona (deposizione sulla P2, falsa testimonianza, amnistia).
L’illustre cliente, anziche’ ringraziare, non perde occasione per sputtanarli. Prima o poi, stanchi di tante angherie, si vendicheranno. Levandogli il bavaglio. “Cavaliere, stavolta le conviene parlare”. E lui parlera’..oh se parlera’…
L’ultima volta che lo lasciarono libero il Jerry Lewis di Milanello parllo’ della moglie e di un noto filosofo in mondovisione. Ma, a lascarlo fare, il suo repertorio e’ sconfinato.
“la sapete quella di Vittorio Mangano? C’era una volta un boss mafioso che se ne stava tranquillo a Palermo, tra un estorsione e un traffico di droga, quando un amico gli propose di trasferirsi in una villa delle Brianza per strigliare i cavalli e ramazzare letame nelle stalle. E lui accetto…” , “ora vi racconto quella di un palazinaro che, un bel mattino, si sveglio’ e si vide recapitare 14 miliardi dell’epoca, in contanti da un ignoto benefattore. Buona vero? E non vi ho ancora detto di quel cavallo consegnato in un albergo….” Quando capitera’, Cavaliere, sia buono. Ci faccia entrare. Quant’e’ il biglietto in prima fila?
simpatico questo articolo di Travaglio..
ma altrettanto divertente è la cronostoria della preoccupazione degli avvocati del cavaliere che lo hanno pressato fino all'ultimo secondo per convincerlo a nn rispondere..
come per i bambini..che alle volte parlano ingenuamente..dicono la verità e fanno danni..


Povero buon uomo, ma che v'ha fatto che c'è l' avete tanto....ah i soliti comunisti che vogliono farsi i cazzi degli altri!Originally posted by jeremy
Dicono che Michelangelo, ammirando la statua del Mose’ appena finita abbia esclamato, scagliandogli un martello sul ginocchio : “perche’ non parli?”. Per fortuna il presidente del consiglio non e’ una statua e i giudici palermitani non sono Michelangelo.
Così, ieri, S.B., ha potuto avvalersi della facolta’ di non rispondere senza conseguenze apprezzabili.
Certo sarebbe stata avvincente la scena di un presidente del consiglio che, alla domanda sulle origini dei suoi primi fantastiliardi, anziche’ evocare leggendarie avventure nel Klondike, preferisce un piu’ prudente : mi avvalgo della facolta’ di non rispondere.
Ma quella scena non la vedra’ mai nessuno, nemmeno su Striscia la Notizia, il programma satirico di Canale 5 che sicuramente l’avrebbe trasmessa a tavoletta tra frizzi, lazzi e tapiri d’oro.
D’oro come il silenzio. Grazie allo zelante presidente del tribunale di Palermo, non solo i giornalisti (comunisti per definizione) ma anche le telecamere, sono state escluse da Palazzo Chigi. Il grande comunicatore, l’homo televisivus, colui che ha trasformato la politica in un gigantesco Truman show, appena entra in contatto con un giudice viene colto da una incurabile allergia da video.
Il 18 gennaio 96 , quando presenzio’ per la prima e ultima volta a un suo processo (mazzette alla GdF), fece allontanare dall’aula le telecamere, comprese le sue, raccontando che cosi’ volevano gli avvocati. Uno di questi, DeLuca, tuono’ e fulmino’ in tribunale contro “il nuovo Leviatano”.
Cioe’ la televisione, tutta, senza distinzioni di marchio. Un pezzo d’antologia.
Ieri la scena si e’ ripetuta. Colpa degli avvocati se gli amici cameraman non hanno potuto riprendere il presidente muto. Colpa degli amici avvocati se il presidente era muto. “Su consiglio dei miei avvocati mi avvalgo…”.Bella gratitudine. Quei poveracci non dormono la notte, si dividono tra aule parlamentari e aule giudiziarie, ogni tanto, in piena crisi d’identita’, fanno gli avvocati alla Camera e i deputati in tribunale. E ogni volta che berlusconi tenta di aprire bocca, corrono a tappargliela, memori di quel che accadde nel 1989 a Verona (deposizione sulla P2, falsa testimonianza, amnistia).
L’illustre cliente, anziche’ ringraziare, non perde occasione per sputtanarli. Prima o poi, stanchi di tante angherie, si vendicheranno. Levandogli il bavaglio. “Cavaliere, stavolta le conviene parlare”. E lui parlera’..oh se parlera’…
L’ultima volta che lo lasciarono libero il Jerry Lewis di Milanello parllo’ della moglie e di un noto filosofo in mondovisione. Ma, a lascarlo fare, il suo repertorio e’ sconfinato.
“la sapete quella di Vittorio Mangano? C’era una volta un boss mafioso che se ne stava tranquillo a Palermo, tra un estorsione e un traffico di droga, quando un amico gli propose di trasferirsi in una villa delle Brianza per strigliare i cavalli e ramazzare letame nelle stalle. E lui accetto…” , “ora vi racconto quella di un palazinaro che, un bel mattino, si sveglio’ e si vide recapitare 14 miliardi dell’epoca, in contanti da un ignoto benefattore. Buona vero? E non vi ho ancora detto di quel cavallo consegnato in un albergo….” Quando capitera’, Cavaliere, sia buono. Ci faccia entrare. Quant’e’ il biglietto in prima fila?


Questa deduzione sarebbe rigettata da un qualsiasi giudice.Originally posted by jeremy
ha taciuto...ma poteva chiarire..
evidentmente ha qualcosa da nascondere.
Chiedi pure a Quasar che fà l'avvocato.
Addirittura in tribunale un'affermazione del genere potrebbe causare una denuncia per diffamazione.


1)Non sono cazzi tuoi i miliardi entrati nelle holdingsOriginally posted by alfonso
Ma si infatti roba da niente, si avvale della più che lecita facoltà di non rispondere concessa a tutti i delinquenti....e poi sono solo 99 miliardi arrivati alla holding del cavagliere tra il 79 e l'83... che poi poteva anche benissimo non sapere.
Ahhh....
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2)Non sono 99 miliardi, ma probabilmente le ricapitalizzazioni sono ben più consistenti.
3)Non c'è nessuna prova che siano soldi sporchi, quindi, per definizione, sono soldi puliti.
E nessuno ha mai dimostrato che fossero sporchi, nè Berlusconi è mai stato accusato di riciclaggio di denaro sporco da parte di NESSUN tribunale, FIGURIAMOCI ALLORA SE LO PUO' ACCUSARE UN UTENTE DI POL
Hai altre fesserie da blaterare?![]()


Si....è il più onesto che ci sia!Originally posted by EMPEROR DOLLAR $
1)Non sono cazzi tuoi i miliardi entrati nelle holdings
2)Non sono 99 miliardi, ma probabilmente le ricapitalizzazioni sono ben più consistenti.
3)Non c'è nessuna prova che siano soldi sporchi, quindi, per definizione, sono soldi puliti.
E nessuno ha mai dimostrato che fossero sporchi, nè Berlusconi è mai stato accusato di riciclaggio di denaro sporco da parte di NESSUN tribunale, FIGURIAMOCI ALLORA SE LO PUO' ACCUSARE UN UTENTE DI POL
Hai altre fesserie da blaterare?![]()
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povero cristo.....tutti comunisti!
Non lo accuso io ,utente di pol, è lui che nonrispode ti è chiaro il concetto?


Originally posted by alfonso
è lui che nonrispode ti è chiaro il concetto?
E ha il sacrosanto diritto di farlo, e non vedo perchè qualcuno potrebbe/dovrebbe costringerlo a rispondere.
Poichè tu vuoi chiaramente dedurre una sua malafede per il fatto che non risponde, allora questa è una sostanziale accusa.
Che, ripeto, sarebbe rigettata da qualsiasi tribunale, e coi giudici più pignoli scatterebbe anche il reato di diffamazione.
CHIARO IL CONCETTO?![]()


In sostanza questo thread non ha alcuna ragione di esistere, se non a titolo "puramente informativo".
Che opinioni si possono esprimere su un mero fatto giuridico che non ha nessun valore probatorio?![]()